Politica
PRESIDENZIALI
Usa 2012, Gingrich si ritira e appoggia Romney
L'ex speaker della Camera: «Obama? Sarebbe un disastro».
L'annuncio era nell'aria e il 2 maggio è arrivato: Newt Gingrich si è ufficialmente ritirato dalla corsa per la nomination repubblicana alle presidenziali americane. L'ex speaker della Camera lo ha confermato durante una conferenza stampa in Virginia, in cui ha spiegato di voler appoggiare la candidatura di Mitt Romney verso la Casa Bianca.
Rieleggere Barack Obama, secondo Gingrich, sarebbe un «vero disastro» per il Paese. «Tutti abbiamo l'obbligo di fare il possibile per sconfiggere Obama», ha aggiunto.
CONTI IN ROSSO PER GINGRICH. Dopo il ritiro di Rick Santorum, l'ex Governatore del Massachusetts Mitt Romney era già di fatto diventato il candidato repubblicano alle presidenziali 2012.
Gingrich però aveva inizialmente affermato che non avrebbe abbandonato la corsa. Poi, viste le possibilità di ottenere la nomina praticamente a quota zero e soprattutto visto lo stato delle finanze della sua campagna, in profondo rosso (i debiti hanno superato i 4 milioni di dollari) ha infine deciso di ritirarsi.
Mercoledì, 02 Maggio 2012

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