Tecnologia
SICUREZZA TECH
Moto, un'app salva-vita
Safety Qr code, un codice sul casco contiene le informazioni di primo soccorso. Per leggerlo basta uno smartphone.
di Nadine Solano
Una app ti salva la vita? Sì, nell’era della tecnologia e del
web 2.0 anche questo è possibile. E i primi ad avere la
possibilità di rifugiarsi fra braccia virtuali e protettive, in
caso di emergenza, sono i motociclisti: la Airoh di Antonio
Locatelli distribuisce per i propri caschi – e non solo – il
nuovo Safety QR Code per iPhone, iPad e alcune tipologie di
smartphone dotate di sistema operativo Android: permette di
reperire elementi preziosi in caso di incidente stradale.
UN ADESIVO DA APPLICARE SUI CASCHI. In altre
parole, si tratta di un codice a barre che viene messo sui caschi
tramite un adesivo e su cui il motociclista può registrare
verbalmente informazioni fondamentali per i medici del pronto
soccorso come gruppo sanguigno, eventuali allergie e patologie,
dati personali e recapiti telefonici di primo contatto.
Il personale, con un qualsiasi smarthphone abilitato alla lettura
dei codici Qr, avrà così la possibilità di leggere in pochi
istanti il messaggio e agire di conseguenza senza dubbi di
sorta.
DATI MEMORIZZATA PER CINQUE ANNI. I contenuti
resteranno salvi in memoria per cinque anni, la fase di
sperimentazione è stata avviata in sinergia con la Croce rossa
italiana e con i medici dell’Aife, Associazione italiana
formazione emergenza. «Si tratta», ha spiegato Fabio
Poivara dell'azienda sviluppatrice Trizero, «di un prodotto
a basso costo (20 euro, ndr) ma salva-vita, se si pensa
a quanto sia importante la tempestività di un pronto
soccorso».
ANCHE SUI CASCHI DEI CICLISTI. Il prossimo
obiettivo è quello di estendere l’app anche ai caschi dei
ciclisti. In Francia, continua Poivara, «il sistema è
addirittura obbligatorio nella Loira, dove è stato imposto dal
ministero della Sanità per poi diffonderlo in altre
regioni».
Per garantire la privacy è stato ideato un bollino di sicurezza
da applicare sull’adesivo di Safety Qr Code, che ne copre una
parte: in tal modo, il messaggio sarà protetto da ascolti
indesiderati. Naturalmente, è importante tener presente che
questa app personalizza il casco in modo totale, dunque in caso
di soccorso è rischioso prestarlo ad altre persone perché i
medici riceverebbero informazioni errate.
Venerdì, 20 Luglio 2012
(2)
fabio57 23/lug/2012 | 11:44
Considerazione
......"è importante tener presente che questa app personalizza il casco in modo totale, dunque in caso di soccorso è rischioso prestarlo ad altre persone perché i medici riceverebbero informazioni errate"
In caso di utilizzo del casco da parte di un'altra persona, è prevista la sospensione temporanea del servizio o addirittura il cambio del messaggio vocale, proprio per non incorrere in questa eventualità
Gigi76 20/lug/2012 | 18:34
ricordo.....
ricordo che la nostra tessera sanitaria "dovrebbe" servire a questo..... "dovrebbe" contenere tutte le informazioni sanitarie che possono servire in caso di emergenza e tutta la storia medica e profilattica di un paziente.....
ma in italia ha solo sostituito il codice fiscale.... ovviamente chi ha realizzato il progetto ha fatto fortuna.....
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