TUTTO ITALIA EUROPA AFRICA ASIA NORD-AMERICA SUD-AMERICA OCEANIA Login | Registrati |  Mercoledì, 23 Maggio 2012- 22.43

Tecnologia 

scienza

Spazio: l'ultimo lancio dell'Endeavour

A bordo dello shuttle anche l'italiano Roberto Vittori.

Dopo una lunga attesa e molti rinvii, lo shuttle Endeavour ha iniziato la sua ultima missione entrando in orbita intorno alla Terra alle 15,06, accendendo i motori sulla rampa di lancio alle 14,56.
Grande attesa a Cape Canaveral già all'alba del 16 maggio per l'ultimo volo dell'Endeavour nella missione Sts 134. A salutare il volo dello shuttle, anche la deputata Gabrielle Giffords che ha voluto salutare il marito, il comandante Mark Kelly, interrompendo per un paio di giorni la riabilitazione indispensabile dopo la ferita che ha riportato nel gennaio scorso, vittima di una sparatoria in Arizona.
L’obiettivo della missione spaziale è quello di portare sulla Stazione Spaziale Internazionale uno strumento senza precedenti: il cacciatore di antimateria Ams (Alpha Magnetic Specttrometer) da 2 miliardi di dollari, frutto di una collaborazione internazionale alla quale l'Italia ha partecipato con l'Agenzia Spaziale Italiana e con l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
Sono stati risolti i problemi tecnici che il 29 aprile avevano tenuto lo shuttle fermo sulla rampa, ma a poco più di un'ora dal lancio dell’Endeavour, i tecnici della Nasa hanno scoperto che una piastrella del rivestimento termico dello shuttle è stata danneggiata nella zona attorno al portellone dal quale entra l'equipaggio. Il guasto, considerato lieve, è stato riparato con una miscela di cemento e collanti chimici.
«L'equipaggio si è già alzato ed è molto eccitato per il lancio di oggi», aveva scritto su Twitter il comandante Kelly, la mattina del 16 maggio.
Emozionato anche il pilota Gregory Johnson: «ho dormito bene, gustato un meraviglioso caffè e fatto colazione con l'equipaggio all'una del mattino», ha scritto.
La levataccia è d'obbligo per le tante procedure necessarie in vista del lancio, compresi gli ultimi controlli medici, ed è per questo che il 15 maggio gli astronauti sono andati a dormire alle 16.00 (locali) del pomeriggio. Assieme a Kelly e Johnson partecipano alla missione anche Michael Fincke, Greg Chamitoff, Andrew Feustel e Roberto Vittori, astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea e colonnello dell'Aeronautica Militare Italiana.

Fa parte della missione un astronauta italiano

Se c'è un astronauta italiano sullo shuttle lo si deve alla capacità italiana di «fare sistema»: ne è convinto il vicepresidente dell'Agenzia Spaziale Italiana Marco Airaghi, che è andato a Cape Canaveral per seguire il lancio dello shuttle Endeavour.
«Oltre al notevole impegno scientifico, questa missione è il frutto di un'Italia che sa fare sistema», ha detto Airaghi riferendosi all'azione concertata «condotta a livello internazionale per ottenere la missione di Vittori» dai ministeri della Difesa, Istruzione e Ricerca e degli Esteri, con il sostegno della presidenza del Consiglio. Un'azione avviata circa un anno e mezzo fa, ha aggiunto, «nella quale i ministri si sono attivati con i colleghi internazionali e con l'Esa, e nella quale l'Asi ha fatto la sua parte. Quando fa sistema l'Italia è imbattibile e vola».
Nonostante il rinvio di due settimane della missione, sulla Stazione Spaziale saranno insieme per qualche giorno due italiani. Vittori incontrerà infatti Paolo Nespoli, a bordo dal dicembre scorso. È la prima volta che questo accade (nel 1996 altri due italiani, Umberto Guidoni e Maurizio Cheli, erano stati insieme nello spazio, ma a bordo dello shuttle). «L'Italia può vantare questo primato, dietro solo a Stati Uniti e Russia».

Lunedì, 16 Maggio 2011


File multimediali correlati a questo articolo

L'ultimo viaggio dello shuttle Endeavour, lanciato nello spazio il 16 maggio 2011.

2 foto
FOTO

L'ultimo lancio dello shuttle Endeavour, il 16 maggio 2011.

1 video
VIDEO

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi: Loggati - Registrati