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Tecnologia 

SCIENZA

Cern, la particella di Dio c'è

Annunciata la scoperta del bosone di Higgs.

Adesso c'è l'annuncio ufficiale: è stata scoperta la 'particella di Dio', ossia il bosone di Higgs grazie al quale ogni cosa ha una massa.
L'esistenza della particella prevista 48 anni fa è stata comunicata il 4 luglio al Cern di Ginevra.
C'È UNA MANO ITALIANA. I dati, accolti da un applauso fragoroso, sono stati presentati dagli esperimenti Cms, coordinato dall'americano Joseph Incandela, e Atlas, coordinato dall'italiana Fabiola Gianotti.
Entrambi indicano con un margine di errore vicino allo zero che il bosone di Higgs ha dimensioni comprese fra 125 e 126 miliardi di elettronvolt (GeV), ossia pesa fra 125 e 126 volte più di un protone, una delle particelle che costituiscono il nucleo di un atomo.
«PIETRA MILIARE». «È un momento storico. I dati presentati sono una pietra miliare nella nostra comprensione della natura», ha detto il direttore generale del Cern, Rolf Heuer.
LA FUGA DI VIDEO PER ERRORE. A poche ore dall'annuncio più atteso della fisica contemporanea c'era stato un piccolo giallo: la 'fuga di video' al Cern per un guasto tecnico.
Nel filmato, della durata di sei minuti, il responsabile di uno dei due esperimenti, l'americano Joseph Incandela, presenta i risultati sul bosone di Higgs.
SUBITO ONLINE IN UK. Il video, girato alcuni giorni fa, era stato archiviato su una rete interna al Cern e con accesso ristretto.
È accaduto che qualcuno ha modificato il titolo, senza sapere che questa operazione avrebbe reso il video pubblicamente accessibile.
Il problema è stato risolto rapidamente, ma nel frattempo il video era stato scaricato da un quotidiano britannico, che lo aveva pubblicato sul suo sito.

Higgs si commuove: «È davvero incredibile»

Il 'papà' della particella di Dio, il fisico Peter Higgs, non è riuscito a trattenere le lacrime.
Piangeva mentre l'italiana Gianotti finiva di presentare i dati.
APPLAUSI E GRIDA. Un applauso interminabile ha travolto la sala quando la presentazione era terminata e i dati erano ormai sotto gli occhi di tutti: grida, applausi, emozione vera.
Un entusiasmo incredibile al quale faceva eco quello dei fisici in collegamento da Melbourne.
UNO DEI CINQUE PAPÀ È MORTO. Poi il direttore generale del Cern, Rolf Heuer, ha invitato tutti a rivolgere gli applausi a Peter Higgs e gli altri quattro papà della particella presenti: Francois Englert, Gerald Guralnik, C. R. Hagen, Tom Kibble.
Mancava Robert Brout, morto poco più di un anno fa.
«È davvero incredibile», ha detto Higgs, «che tutto questo sia successo mentre sono ancora in vita».

Costringe i componenti della materia a interagire tra loro

Ma di cosa si tratta nel dettaglio? È chiamata 'particella di Dio' perché grazie a essa ogni cosa ha una massa e la materia esiste così come la conosciamo.
I fisici preferiscono chiamarlo bosone di Higgs, dal nome del britannico Peter Higgs, che nel 1964 ne aveva previsto l'esistenza.
ULTIMO MATTONE PER LA FISICA. Una particella come questa è necessaria: è l'ultimo mattone del quale la fisica contemporanea ha bisogno per completare la principale delle sue teorie, chiamata Modello Standard.
Questo è una sorta di 'catalogo della materia' che prevede l'esistenza di tutti gli ingredienti fondamentali dell'universo così come lo conosciamo.
QUARK E LEPTONI. Comprende 12 particelle elementari organizzate in due famiglie: i quark e i leptoni, che sono i mattoni della materia (presenti nell'infinitamente grande, come nelle galassie, negli stessi esseri umani come nel mondo microscopico).
Comprende inoltre una famiglia di altre 12 particelle, che sono i messaggeri delle tre forze della natura che agiscono nell'infinitamente piccolo (chiamate forza forte, elettromagnetica e debole).
FOTONI E GLUONI. Di queste particelle-messaggero fanno parte i componenti elementari della luce chiamati fotoni, e i gluoni, che sono la colla che unisce fra loro i mattoni della materia, come i quark nel nucleo dell'atomo.
Tutti questi componenti della materia sarebbero inanimati senza una massa: è il bosone di Higgs che li costringe a interagire tra loro e ad aggregarsi.
COME UN PERSONAGGIO FAMOSO CHE ATTIRA LE PERSONE. Per questo una delle descrizioni più celebri paragona il bosone di Higgs a un personaggio famoso che entra in una sala piena di persone, attirando intorno a sé gran parte dei presenti.
Mentre il personaggio si muove, attrae le persone a lui più vicine mentre quelle che lascia alle sue spalle tornano nella loro posizione originale e questo affollamento aumenta la resistenza al movimento.
Vale a dire che il personaggio acquisisce massa, proprio come fanno le particelle che attraversano il campo di Higgs: le particelle interagiscono fra loro, vengono rallentate dall'attrito, non viaggiano più alla velocità della luce e acquisiscono una massa.

Mercoledì, 04 Luglio 2012


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Il seminario al Cern di Ginevra.

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