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Una talpa spia la Casta
I segreti di Montecitorio su Facebook grazie a un ex precario.
Chi difende i cittadini dalla Casta? Spidertruman. Sembra il nome di un supereroe e in effetti il nickname scelto dall'autore della pagina «I segreti della casta di Montecitorio» pubblicata sabato 16 luglio su Facebook è di un paladino della giustizia ai tempi del web 2.0 (leggi i tagli della Casta inseriti in manovra).
Spidertruman, infatti, sarebbe ex precario di Montecitorio che, licenziato dopo 15 anni di lavoro, ha scelto di infierire il colpo più duro alla Casta: svelare tutti i conti del Palazzo. E in 36 ore la pagina sul social network ha già superato quota 150 mila «amici». Anche se c'è chi lo ha accusato di essersi ribellato solo perché la Casta ha deciso di escluderlo dai fasti del parlamento.
DENUNCIA BIPARTISAN. Spidertruman, autore anche di un blog Isegretidellacasta.blogspot.com, ha promesso di rivelare, giorno per giorno, i nuovi intrallazzi dei signori della politica senza fare sconti a nessuno. Una denuncia bipartisan che colpisce da destra a sinistra, passando ovviamente per il centro.
Sul blog, l'autore della rivolta alla Casta ha pubblicato diverse fotografie di carte intestate che svelano le agevolazioni riservate ai politici. Ma non è tutto, perché Spidertruman ha parlato anche di finte scorte, furti fasulli per ottenere rimborsi, minacce inesistenti per ottenere l'auto blu, viaggi gratis per amici e parenti, sconti giganteschi e stipendi elencati uno a uno per mettere a nudo i privilegi della politica. Peccato, però, che di nomi ancora non ci sia traccia.
Paladino dell'antipolitica
Grazie alla sua denuncia, l'ex precario di Montecitorio è riuscito a coinvolgere l'ondata di antipolitica che negli ultimi giorni - soprattutto dopo i tagli minimi alla politica inseriti nella manovra economica licenziata dal parlamento venerdì 15 luglio - è divampata sulla Rete.
Tra i post di Spidertruman si scopre che i deputati godono di sconti (fino al 20%) su alcune marche di automobili, ma anche sulle tariffe telefoniche i parlamentari hanno dei vantaggi rispetto agli altri cittadini. E poi ci sono i barbieri che - secondo la denuncia dell'ex precario - sarebbero pagati 11 mila euro al mese. E ancora poliziotti costretti a fare da chauffeur alle mogli degli onorevoli di giorno e ad accompagnare il deputato di turno dall'amante la sera.
IL VIZIO DEI FURTI FINTI. Ma non è tutto, perché Spidertruman ha fatto emergere anche il vizio dei parlamentari di denunciare furti finti: sarebbero infatti decine le sparizioni di computer portatili solo per aver diritto al rimborso e poterne comprare altri. E per ottenere la scorta, secondo l'ex precario di Montecitorio, basterebbe inviarsi finte lettere di minacce, magari con qualche proiettile nella busta.
L'elenco dei privilegi della Casta è lungo, come i viaggi gratis per amici e parenti dei parlamentari ottenuti grazie ai punti «Millemiglia» accumulati con le trasferte gratuite a cui i membri del parlamento hanno diritto.
TRASPARENZA A MONTECITORIO. «La presidenza della Camera e il Collegio dei questori», ha commentato Dario Ginefra, deputato del Partito democratico, «promuovano immediatamente un'operazione trasparenza che chiarisca ogni circostanza denunciata dall'anonimo blogger ideatore del gruppo su Facebook».
Ginefra ha anche attaccato l'attuale sistema elettorale, colpevole di «privare l'elettore del suo potere di decisione su chi debba rappresentarlo nell'istituzione parlamentare» e da qui l'autorizzazione «al tiro al parlamentare».
Secondo il deputato del Pd, inoltre, «è giusto che, mentre il parlamento sta elaborando una nuova riforma per comprimere i suoi costi, si ponga in essere un'operazione trasparenza che illustri, settore per settore, tutti i costi dell'Istituzione, compresi quelli relativi ai compensi di tutto il personale dirigente e non di Montecitorio e di tutti i soggetti che beneficiano dei servizi parlamentari».
Domenica, 17 Luglio 2011
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Ladri anche nelle Sedi del Parlamentari !
Mi chiedo come sia mai possibile che con tutti questi Questori . . ( che vengono pagati anche per vigilare . . ) nessuno sappia mai niente, soprattutto i Parlamentari ( artifici di questa indecenza tutta Italiana ) ! E' un metro più che sconvolgente dell'onestà dei Deputati che ci rappresentano nel N/S Parlamento e anche nelle Sedi Internazionali ! Forti del fatto che non possono essere inquisiti poichè il Rgolamento della Camera che Loro stessi hanno emanato e sviluppato ( art.18 ) li pone sotto la campana della ( Giunta per le Autorizzazioni a Procedere ) che li tutela non attivando mai il procedimento di autorizzazione a procedere ! Cane non mangia Cane, anzi si tutelano gli uni con gli altri ! Non sarebbe il caso di rivedere questa norma ( art. 18 ) con un referendum Abrogativo ? E chi avrebbe il coraggio di presentare una proposta del Genere ?
.....
che che possa cambiare bandiera di governo, quello sicuramente, anche se alternative ne vedo poche.
che possano cambiare ste cose... la vedo dura.
destra, sinistra e centro ci sguazzano in queste cose, figuratevi se cambieranno le cose.
li manderei tutti a vangare la terra.... con tutto il rispetto per quelle persone che si rompono il c..o sotto il sole......
portaborse
per questo motivo i politici accorti come franceschini facevano eleggere come deputati i loro portaborse e addetti stampa , cosi avevano più forza nel partito e non rischiavano spiate poi le cose dette dal portaborse licenziato sono generiche e risapute da tutti ,ma tutto va bene contro qquesta classe politica pessima come la precedente
ce ne fossero tanti
meglio conoscerli prima,però,ha fatto bene,e rischia persecuzioni,dove potrebbe riparare?in Libia(con gli insorti o con Gheddafi?)?Tripoli bel suol d'amore?no,è un diritto solo per terzomondiali.Montecitorio è la casa di Cesare,dovrebbe avere pareti di cristallo,dovrebbe essa aver già divulgato spontaneamente al popolo questi fatti,meglio, averli contrastati,invece..piglia piglia.
Anche al Quirinale
Non fermiamoci alla Camera. Anche al Quirinale ci sono situazioni di privilegio scandalose. Il generale Mosca Moschini incassa almeno 30 mila euro netti al mese fra stipendi e pensioni dorate. Pur essendo da anni in pensione continua a occupare posti di privilegio ed è forse l'unico in Italia che si è costruita una pensione cumulando tutti gli incarichi da lui ricoperti nel corso della carriera. Uno schiaffo a tutti noi.
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