Tecnologia
STRATEGIE
Silvio è in contatto
Web tivù e social network. La campagna elettorale del Pdl.
di Gabriella Colarusso
Quando Antonio Palmieri, responsabile internet del Popolo della Libertà, e Angelino Alfano, segretario del partito, gli hanno illustrato la road map digitale per la costruzione del Pdl 2.0, Silvio Berlusconi si è illuminato: avanti tutta, ragazzi, è la strada giusta. Di qui alla prossima primavera, quando il partito del predellino sarà chiamato a congresso, il Pdl dovrà moltiplicare la sua presenza in Rete e sui social network per poi lanciare un'offensiva mediatica in vista del voto.
IL CAV AL LAVORO. Già, perché mentre Pier Luigi Bersani continua a ribadire che «il mestiere della comunicazione non è il mestiere della politica», Berlusconi sa che è proprio dalla comunicazione che può partire la riscossa sua e del Pdl. L'ex premier non si è affatto dato per vinto e, approfittando della tregua offerta dal governo Monti, è già a lavoro con i suoi per preparare la campagna elettorale. Partendo, proprio come 17 anni fa, dalla comunicazione.
LA TIVÙ IN INTERNET. Il 17 novembre il Cavaliere ha annunciato di voler creare una nuova televisione in quella che fu la sede di Red Tv, la televisione voluta da D'Alema e chiusa più di un anno fa.
In realtà quella di palazzo Grazioli non sarà la sede di una web tivù nel senso tradizionale del termine, «con un palinsesto classico in onda tutto il giorno», spiega a Lettera.43.it Antonio Palmieri, ma una sorta di quartier generale del Pdl 2.0 dal quale «coordineremo tutte le iniziative per rafforzare la nostra presenza online in modo massiccio e continuativo».
OCCHIO AI GIOVANI. Secondo una strategia in due tempi: nella prima fase «rafforzeremo quello che c'è già, come il sito Forzasilvio.it e la pagina Facebook di Berlusconi. In un secondo momento nella sede di palazzo Grazioli avvieremo una campagna di ascolto e interazione tra gli onorevoli Pdl e gli elettori, con particolare attenzione ai giovani, per riconquistarli».
In questa fase entrerà in gioco la web tivù, sul modello di quanto già stanno facendo Mario Valducci e Andrea Di Sorte con la televisione online dei Club della libertà.
Di Sorte: «Non è più tempo di videomessaggi»
In piazza San Lorenzo in Lucina, il 17 novembre, i giovani dei club azzurri - Di Sorte, Valducci, Piero Tatafiore, Giorgio Sebastiano - hanno mandato in onda la puntata numero zero di Movimentando, un format pensato per «mettere in comunicazione deputati, onorevoli, militanti Pdl ed elettori», spiega Andrea Di Sorte. «Martedì prossimo faremo la prima puntata con Gianmario Mariniello, della finiana Generazione Futuro e Annagrazia Calabria, coordinatrice di Giovane italia: a loro i cittadini potranno fare domande via Facebook e Twitter in diretta streaming. Servirà a Palmieri come test per portare avanti poi l'altro progetto di web tivù».
LA SFIDA DEGLI AZZURRI. Movimentando andrà in onda due giorni a settimana per un'ora. Poi «faremo speciali con rassegna stampa la mattina e approfondimenti su temi di cultura e società». Nei prossimi giorni, i volontari di Movimentando - ci tengono a sottolineare che non sono pagati ma che tutto è mosso solo dalla passione politica - scenderanno in strada, con microfono e telecamera, «per chiedere ai cittadini cosa ne pensano delle misure del governo, dell'agenda politica, delle questioni più importanti dell'attualità», dice Di Sorte.
GLI ERRORI DI SILVIO. «Perché per noi è iniziata la campagna elettorale. Dobbiamo ritornare a parlare con la gente, la fase videomessaggi non basta più». «Anzi», spiega il giovane vicepresidente dell'Anci, «la comunicazione di Berlusconi negli ultimi tempi è stata sbagliata. In una fase così difficile del Paese la gente vuole essere ascoltata, interpellata, il messaggio unidirezionale, senza possibilità di interazione, deve essere superato. I cittadini, soprattutto i giovani, chiedono di poter fare domande. Spero che Alfano, Cicchitto e agli altri siano disposti a mettersi in gioco. Oggi i parlamentari non rispondono neanche alle mail, non può più essere così».
OpenPdl, la nuova sfida del Cavaliere
OpenPdl, dunque, è un progetto ambizioso per onorevoli novecentesci abituati spesso a non essere neanche interrotti durante i loro comizi televisivi. Per Palmieri si tratta di un bella sfida: «Convoglieremo le energie di tutti i nostri deputati e senatori che già sono online, con una presenza attiva sui social e organizzeremo corsi di formazione all'uso del web per chi ancora non ha compiuto la migrazione», dice il regista digitale del Pdl che verrà.
UN MEZZO POTENTE. Palmieri ha già contattato via mail deputati e senatori azzurri per chiedere la loro collaborazione. Una volta formate le truppe, partiranno i programmi della web tivù, «con nuove modalità di interazione tra gli onorevoli Pdl e gli elettori via Facebook e Twitter». Entro dicembre, poi, «nascerà il nuovo portale del Pdl».
Inutile dire che il progetto di espansione digitale ha entusiasmato Berlusconi, che «non è, come si dice in gergo, uno 'smanettone'», racconta Palmieri, «ma ha la lungimiranza di dire che in Rete ci dobbiamo essere, perché il web rappresenta un enorme, potenziale bacino di consenso». Il Pd è avvisato.
twitter@gabriellaL43
Sabato, 19 Novembre 2011
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L'indice della stima che
i nostri politici hanno del popolo italiano, lo si vede da queste iniziative e si capisce subito che è basso.
Le chiacchiere ben confezionate sembrano essere l'unica via da percorrere.
Berlusconi proclama che non ci saranno patrimoniali e questo di fatto renderà indispensabili misure come l'ICI, che però non sarà lui a imporla, ma Monti.
Basterà un proclama e una bella foto su FB, per evitare che chi ha una testa rifletta e si accorga che le cose non stanno proprio così?
Se si, vorrà dire che gli italiani si meritano berlusconi, e allora non vale la pena sbattersi per questo popolo e nemmeno farsi condizionare dai dei decerebrati, i fessi vanno sfruttati e non subiti....
Proprio come fa il cavaliere.
dopo 17anni Sig.Berlusconi ci spieghi la sua promessa ....FARO'dell 'ITALIA un MIRACOLO ECONOMICO
Di tempo nè ha avuto fin troppo con poteri che nessun altro politico abbia mai avuto in precedenza!
IN REALTA' ci è RIUSCITO a FARE il MIRACOLO ..MA SOLO per SE STESSO e portando l'ITALIA al FALLIMENTO TOTALE
TRASFERENDO i NOSTRI SOLDI ALL'ESTERO e con questi CAPITALI ha comprato delle ISOLE nei paradisi Fiscali ad sempio ANTIGUA...vedi Report
http://www.youtube.com/watch?v=mTzy1AEmoJI
La sinistra ???
Trombata ancora una volta!
Dalla Jena Ridens che se la ride alle spalle degli italiani.
nikname: ba- nano che parla sul web
Un uomo (forse piu' giusto omino,con tacchi parrucca e cerone)...... senza vergogna !!!
Deve tornare a parlare con la gente? Perche' fino adesso che cosa ha ignobilmente fatto ? Oltre ai suoi sporchi interessi e della sue cricche,facendo sprofondare questa povera Italia in una crisi forse irreversibile,tipica delle repubbliche delle banane.
CARO SULT-ANO FLACCIDO DEVI SPARIRE!
Ancora non hai capito che devi sparire dall'Italia? Il tuo futuro è in galera o nella tua villa alle bermuda o magari a panama, insieme a lavitola e compari.....
CARO BERLUSCONI..........................
CARO BERLUSCONI NON TI SEI ANCORA ACCORTO CHE NON SEI CAPACE DI FARE POLITICA.TE LO HA DETTO TUTTO IL MONDO E TU CONTINUI SU QUESTA STRADA.HAI PERSO.CARLO POCHY RIANO' SEGRETARIO GENERALE POLITICO DELLA C.I.L.CONFEDERAZIONE INTERCATEGORIALE LAVORATORI
Bisogna riconoscere
Che quest'uomo ha sempre idee nuove...non per questo le condivido,ma stà agli italiani decidere...tenterà ancora di vendere aria fritta,vedremo se il popolo italiano è cresciuto o no...
i PSEUDO-FASCISTI vorrebbero ancora Berlusca Nonostante i Disastri
Alcuni PSEUDO-FASCISTI che hanno i soldi in Svizzera ed in altri paradisi fiscali o comunque
sono diventati Straricchi con il Sangue di Noi Cittadini, ed hanno evaso le tasse da almeno 17 anni
VORREBBERO far RITORNARE il DITTATORE BERLUSCA
con il celato REGIME che con i suoi capillari Devoti e venduti Giornalisti nei posti chiave
dell'informazione TV GIORNALI ed ora iniziano con il web DEFORMANO le Notizie facendole apparire
ingiuste ...cioè che BERLUSCA è Sempre la Vittima e Noi siamo i carnefici
Proprio noi cittadini che non possiamo evadere nulla dalle tasse, essendo sia lo stipendio che le
pensioni sono tassate con le trattenute sin dalla loro emissione
è stato ormai accertato che BERLUSCA è la più Grande Disgrazia Italiana di tutti i Tempi
Balle in rete
Radio,tv e internet se usati con criterio e intelligenza in campagna elettorale possono fare la differenza.Tuttavia 18 anni di fanfaronate berlusconiane dovrebbero bastare a far comprendere anche a chi crede ancora che le lepri volino e i piccioni corrano che le fregnacce di Berlusconi e dei suoi cantori rimangono tali anche se trasmesse su schermo gigante e a colori.
Non è una buona notizia ...
purtroppo. Ma potrebbe anche girare verso il positivo. La rete non fa sconti a nessuno ed il rischio di fallimento vale per PDL 2.0 come per tutti coloro che si affacciano all'utilizzo di questi strumenti. Però bisogna alzare il livello di vigilanza, bisogna partecipare a PDL 2.0 e mettere in evidenza tutte le loro storture e bisogna vedere se avranno il coraggio di pubblicare tutto, critiche comprese.
Occorre ricordare agli italiani i guasti ed i fallimenti del Berlusconi politico.
Riesumiamo il contratto con gli italiani e studiamolo bene.
elenchiamo le promesse degli ultimi tre anni, l'inattivita'. E la paralisi degli ultimi anni dovuti all'incapacita' politica di tenere insieme la sua eterogenea maggioranza.
elenchiamo le leggi ad personam, con attenzione e precisione, i suoi processi ed il suo programma di demolire lo stato di diritto
ricordiamo i suoi ministri bluff, le ministre di fcciata
Silvio,il contatto con gli italiani
Silvio hai già dato, togliti dalle balle,progetta altre olgettine per soddisfare i tuoi morbosi desideri
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