Tecnologia
NUOVE FRONTIERE
IGod, e il culto si fa digitale
Dai rosari alle confessioni tech: il boom delle app divine.
di Alessia Candito
Anche l’austero e tradizionalista patriarcato serbo-ortodosso ha deciso di stare al passo con i tempi. A breve, gli utenti balcanici di iPhone e cellulari Android potranno scaricare il loro personalissimo e ufficiale libro di preghiere, in formato app. Ma le preghiere a portata di touch screen non sono un’esclusiva dei pope.
Al contrario, l’app-mania sembra da tempo aver contagiato tutte le confessioni. Aziende e sviluppatori non disdegnano una nuova linea di business che, ogni mese, sforna preghiere su tablet, guide alle conversioni, rosari tech e persino mantra formato smartphone o palmare, facendo incassare milioni alle aziende.
E mentre ormai tutte, ma proprio tutte, le religioni sono sbarcate in Rete a caccia di nuovi proseliti, c’è un credo che, su internet, è addirittura nato, pronto a evangelizzare il mondo reale. Il nuovo culto si chiama Kopimismo, dall’inglese copyme, e ha come suo dogma il filesharing. Dopo due anni di durissima battaglia legale, in Svezia la magistratura ha riconosciuto questa fede nel web come religione ufficiale.
Martedì, 17 Gennaio 2012

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