Epidemia #OccupyIsernia

Twitter: hashtag burla sulla presa della città.

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02 Maggio 2012

Il post di Tigella su Twitter che rilancia l'hastang OccupyIsernia.

Il post di Tigella su Twitter che rilancia l'hastang OccupyIsernia.

Isernia caput mundi. Succede anche questo su Twitter. Grazie a uno scherzo e alla viralizzazione dell’hashtag #OccupyIsernia, il capoluogo molisano s’è trovato improvvisamente in cima ai trend topics mondiali, ovvero gli argomenti più “caldi” del momento sul social network.
TORMENTONE OCCUPY ISERNIA. Merito anche del diretto riferimento al movimento Occupy, che ha portato anche gli utenti non italiani a usare l’hashtag per i propri tweet, con effetti anche esilaranti, perché se gli stranieri scrivono cose che, a dir la verità, con gli intenti originali non c’entrano nulla, molti italiani non capiscono assolutamente che cosa stia succedendo a Isernia e tentano disperatamente di chiedere informazioni. Mentre i più sgamati stanno al gioco e sfogano la propria creatività, inventando dettagli della fantomatica manifestazione.
Tutto è partito da uno scherzo.
L’idea era quella di prendere in giro Claudia Vago, alias Tigella, appassionata utente del social network che qualche mese fa aveva lanciato un crowdsourcing per andare tre settimane a Chicago a seguire Occupy.
SOLO UNA BURLA. Esperimento riuscito, anche se nel frattempo, come lei stessa racconta sul blog, i programmi sono cambiati e quindi è sbarcata prima a New York per seguire lo sciopero del primo maggio, poi si è spostata a Chicago in tempo per partecipare al People’s summit che il 12 e 13 maggio ospiterà attivisti di tutti gli Usa per pianificare le azioni da mettere in campo nei giorni del vertice Nato, dal 18 e al 22.
Tigella, su Twitter, ha raccontato minuto per minuto quanto accadeva a Wall Street e dintorni.
Il fiume di cinguettii ha suscitato l’ilarità di un giornalista freelance, Leonardo Bianchi, alias @captblicero, che si autodefinisce «indossatore ufficiale del guardaroba di Roberto Formigoni» ed è anche titolare di un sito di satira politica.
Leonardo prima ha ritwittato Tigella, che ha scritto nel corso del suo primo maggio «Polizia chiaramente in Defcon 3 (in allarme ndr) per il mio arrivo. Ho subìto un'umiliante perquisizione personale alla frontiera: mi hanno alzato la frangia». Poi è partito all’attacco: «Grazie al crowdfunding (20 euro, boccia di Negroni dozzinale, tabacco e tre Mars) posso finalmente far partire un nuovo progetto: #OccupyIsernia».

Esilaranti tweet sulla manifestazione che non c’è

Da qui in poi è una pioggia di tweet. I più sono pressoché deliranti, prendono in giro direttamente i cinguettii di Tigella o si discostano dal “bersaglio” per inventare esilaranti particolari di una manifestazione che non c’è.
«Quella cosa che il modem portatile a 56k va fortissimo in Molise è una leggenda metropolitana, sto bestemmiando a 33.6kb/s», scrive sempre captblicero, sbeffeggiando Tigella che aveva detto: «Quella cosa del wi-fi libero e ovunque negli Usa è una leggenda metropolitana», mentre @salvatorez rivendica il fatto che «Isernia esiste e resiste» e qualcuno lancia l’appello per trovare urgentemente maschere di Guy Fawkes, che in realtà è il simbolo degli Anonymous.
COZZOLINO NELLA TRAPPOLA. «Obama in Afghanistan, ma solo perché ha sbagliato strada. Molise calling», twitta @pietrominto, e @ederoclide lancia pure il manifesto. C’è pure la finta citazione di @DalaiLama per #OccupyIsernia: «Almeno una volta l'anno, vai in un posto dove non sei mai stato prima». E se in molti si chiedono come mai i politici non ci mettano la faccia, l’europarlamentare del Partito democratico (Pd) Andrea Cozzolino cade nella trappola - o sta al gioco, a voler essere buoni - e twitta #OccupyIsernia. Nel frattempo Tigella, presumibilmente, dorme ignara di cosa sta accadendo alle sue spalle, o comunque non replica.
UTENTI SPAESATI. E l’autore di La privata Repubblica ne approfitta per twittare «Qui c'è di tutto, c'è pieno di gente che assomiglia ai miei zii ergastolani, per dire», prendendo in giro la ragazza che aveva scritto: «In realtà qui c'è di tutto, c'è pieno di gente che assomiglia ai miei genitori, per dire». Sulla stessa linea anche @pietrominto e Valigia Blu: «La polizia sta caricando i manifestanti. O forse era solo un vecchio con un aquilone».
Chi non ha seguito dall’inizio è sempre più spaesato: «Tra spam, gente confusa, e commenti di varia natura non riesco proprio a capire che succede diamine succede a Isernia #OccupyIsernia #caos», scrive un utente.
Mentre Tigella, ignara di tutto, rilancia dalla Grande Mela: «Sono a New York, ma la mia testa e il mio cuore sono #OccupyIsernia».

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