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Instagram, marcia indietro sulla privacy

La app dichiara di non voler vendere le foto degli utenti.

19 Dicembre 2012

Non ha fatto in tempo ad annunciare la rivoluzione che già è tornato sui suoi passi, subissato dalle polemiche degli utenti. Instagram torna indietro sulle nuove regole relative alla privacy e sulla possibilità di vendere le foto della community alla pubblicità. la app acquistata da Facebook modificherà solo parte del suo regolamento e spiegherà agli utenti cosa succederà ai loro scatti.
IL NUOVO ANNUNCIO. Lo ha annunciato sul blog della società Kevin Systrom, co-fondatore dell'app-social network da 100 milioni di utenti. Proprio ieri, 18 dicembre, Instagram aveva annunciato nuove regole sulla privacy e sui termini di servizio a partire dal 16 gennaio, tra cui un maggiore interscambio del database degli utenti con la casa madre Facebook e i suoi affiliati; ma soprattutto, la novità che aveva scatenato le proteste della community era la possibilità di usare gli scatti postati per contenuti sponsorizzati, a pagamento o promozioni, ovviamente senza compenso.
FOTO AL SICURO. «Non vogliamo vendere le vostre foto o usare per le pubblicità», ha detto in modo chiaro Systrom sul blog aggiungendo che «nulla è cambiato sul controllo che gli utenti hanno delle foto. Gli utenti hanno la proprietà degli scatti e Instagram non la reclamerà».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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