Fava, giunta Castelvetrano si dimetta

Dopo ritorno su scranni Lillo Giambalvo assolto da accusa mafia

14 Febbraio 2016

(© Ansa)

(ANSA) - ROMA, 14 FEB - "E' infamante che i cittadini di Castelvetrano, che si battono perché il nome del Paese non rimanga per sempre legato a Messina Denaro, siano rappresentati in consiglio comunale da persone come Lillo Giambalvo". Per questo Claudio Fava domani si recherà in città a chiedere ai consiglieri comunali, che "giudicano indecente sedere in consiglio vicino a questo personaggio, di comportarsi coerentemente e dunque di dimettersi". "La legge è dalla parte di Giambalvo - sottolinea Fava - l'assoluzione dall'accusa di essere un fiancheggiatore del boss ha costretto il prefetto a reintegrarlo nel suo posto in consiglio, ma questo non si può accettare in modo rassegnato". "La mafia - prosegue - costruisce il suo potere anche in un clima di abitudine, di rassegnazione". "Chiederò - conclude - alla commissione Antimafia di ascoltare il sindaco di Castelvetrano perché ci spieghi come sia possibile che in consiglio sieda una persona accusata di fiancheggiare Messina Denaro e un'altra che ha subito attentati dalla mafia".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi oppure accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

Dalla nostra HomePage
Rouen, Augé: «Vi spiego la trappola simbolica dell'Isis»

Primo attacco a una chiesa. Dopo Charlie, Parigi e Nizza è una svolta simbolica. Augé: «I terroristi non riconoscono l'Europa laica, così ci fanno tornare indietro».

Mediaset, ora Berlusconi teme la scalata di Bolloré

Rottura tra il Biscione e Vivendi. Il Cavaliere sospetta una manovra dei francesi. Che sfrutterebbero la debolezza del titolo. Fermandosi prima della soglia Opa.

Napoli, il 'traditore' Higuain e quel coro ormai da ripudiare

Il Pipita va alla Juve. Napoli cancella il ritornello trash da stadio. Che il bomber cantava sotto la curva. Tornerà Ohi vita ohi vita mia? Storia di una disillusione.

Rouen, moschea salafita accanto alla chiesa

Il terrorista che ha sgozzato padre Hamel si sarebbe radicalizzato in rue Guynemer. La stessa via della parrocchia presa d'assalto. Le prime indagini a Saint-Etienne-du-Rouvray dopo la strage al Bataclan.

prev
next