Madre e figlia uccise, recuperati corpi

Carabinieri portano a galla parte dei resti da fiume Adige

21 Febbraio 2016

(© Ansa)

(ANSA) - VERONA, 21 FEB - E' stata recuperata nell'Adige una parte dei corpi di Mirela Balan e della figlia Larisa, uccise la sera del 13 febbraio ad Albaredo d'Adige (Verona) dal figlio ventenne, Andrei Filip, che poi ha fatto a pezzi i cadaveri della madre e della sorellastra, gettandoli in tre borse nel fiume. I carabinieri dell'unità speciale sommozzatori di Genova hanno riportato a galla una parte dei resti e le ricerche continuano per completare il recupero. I corpi delle due vittime, fatti a pezzi dopo l'omicidio (il giovane assassino ha confessato di aver ucciso la madre tagliandole la gola e di aver soffocato la sorellastra), saranno poi trasferiti all'istituto di medicina legale del policlinico di Verona per l'autopsia, che sarà disposta dal pm Elisabetta Labate. Domani è fissata l'udienza di convalida dell'arresto di Filip, che attualmente è rinchiuso nel carcere veronese di Montorio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento

Per scrivere un commento è necessario registrarsi oppure accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati

Dalla nostra HomePage
Csm, la riforma non elimina il potere delle correnti

Approvato il nuovo regolamento. Per il vicepresidente Legnini palazzo dei Marescialli diventa una «casa di vetro». Ma Galoppi (MI): «Si poteva fare di più»

prev
next