Roma, crolla palazzo sul lungotevere

Nella notte cedono tre piani, nessuna vittima. La tragedia evitata grazie alla segnalazione di un'inquilina. Forse una ristrutturazione eseguita male. Foto.

22 Gennaio 2016

Tre piani di un palazzo sono crollati la notte tra il 21 e il 22 gennaio sul lungotevere Flaminio a Roma. Non ci sono state vittime o feriti. Il cedimento strutturale ha  interessato settimo, sesto e quinto piano di un edificio al civico 70, vicino al teatro Olimpico (guarda le foto). Il palazzo è stato evacuato poco prima del crollo in seguito alla segnalazione di una residente arrivata ai pompieri verso le 00:37. L'inquilina ha sentito degli strani rumori, e con la sua segnalazione ha salvato la vita a una settantina di persone.
L'IPOTESI DEI LAVORI DIETRO AL CROLLO. Potrebbero essere stati dei lavori in un appartamento dell'edificio a causare il cedimento dei tre piani. Il comandante dei vigili urbani di Roma Raffaele Clemente, accorso sul posto, ha dichiarato che «c'è un' indagine di polizia giudiziaria, pare ci fossero dei lavori e dobbiamo capire che tipo di interazione ci sia stata tra i lavori e il collasso. Si saprà di più nel primo pomeriggio».
Anche un inquilino suggerisce un problema legato a lavori interni a un appartamento, al quinto piano, ricordando infatti che «il palazzo era stato ristrutturato due mesi fa, ed erano stati scongiurati i rischi primari. Si tratta di uno stabile del 1928, finito nel 1939 - riporta - costruito con determinati criteri strutturali. Tutto il resto dell'edificio infatti ha retto, qualcosa sarà successo al V piano, e infatti il solaio sottostante regge da solo il peso delle macerie». L'appartamento, ricorda l'uomo, era stato appena acquistato, «a 1,1 milioni» e dai balconi si gode di una straordinaria vista sul fiume, su Monte Mario e fino alla Farnesina.
LA PROCURA APRE UN'INCHIESTA. La Procura di Roma aprirà un fascicolo di indagine. Il procedimento, che sarà coordinato dal procuratore aggiunto Roberto Cucchiari, potrebbe essere rubricato con l'ipotesi di reato di crollo colposo di edificio.
I magistrati di piazzale Clodio attenderanno il rapporto dei vigili del fuoco e delle forze dell'ordine intervenute sul luogo del crollo. Il lavoro dei magistrati punterà a stabilire se a provocare le lesioni e il crollo degli ultimi piani del palazzo possano essere stati i lavori di ristrutturazione all'interno di un appartamento.

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