Taiwan, terremoto di magnitudo 6.4

Crollano due palazzine. Almeno 11 morti. Estratte vive oltre 200 persone.

06 Febbraio 2016

(© Ansa)

Una scossa di terremoto molto forte, in piena notte quando la gente dormiva, ha colpito Taiwan nella città meridionale di Tainan, provocando il crollo di due palazzine residenziali di 17 piani in cui vivevano 60 famiglie con almeno 200 persone. E dalle quali, oltre ad almeno 221 persone vive (115 ferite), sono stati estratti anche i primi morti: finora 11, secondo il sindaco di Tainan, città che conta due milioni di abitanti. E il timore è che sotto l'imponente struttura crollata vi siano molte persone intrappolate, forse molti morti.
MAGNITUDO 6.4. La scossa, di magnitudo 6.4 gradi Richter ha colpito a poca profondità, sulla terraferma dell'isola, alle 4 di notte locali (le 22 di ieri in Italia). E sarebbe durata 30-40 secondi. Rotture sono state provocate sulle condotte del gas e dell'acqua. Le tv mostrano persone sopravissute che vengono portate in braccio avvolte in coperte alla luce dell'alba. E vengono ripetute le immagini delle palazzine gemelle crollate, che hanno le sembianze di scheletri di giganteschi mostri.
SOCCORRITORI AL LAVORO. Al lavoro un centinaio di soccorritori, coadiuvati da gru e da altri mezzi, che alla luce dei riflettori si calano negli interstizi del cemento alla ricerca di persone intrappolate. Ma c'è anche almeno un altro edificio colpito e la Central News Agency parla di almeno 34 persone estratte vive da un altro palazzo residenziale di Wei Guan dove vivevano almeno 150 famiglie. E ci sono foto di un edificio di otto piani piegato su un fianco ma non crollato. A Taiwan sono frequenti i terremoti, il più grave dei quali in tempi recenti si è verificato il 21 settembre 1999 e ha provocato la morte di oltre 2.400 persone. 

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