Tir travolge auto e fugge su A4, due morti

Feriti i tre figli: l'autista fermato dopo la fuga e altri due incidenti.

23 Settembre 2016

(© Ansa)

Tragico incidente stradale sull'autostrada Torino-Milano. Un tir è piombato a folle velocità su un'auto ferma al casello di Rondissone, per il biglietto del pedaggio, e ha poi proseguito la sua folle corsa trascinandola per circa 200 metri. L'impatto, violentissimo, ha distrutto un'intera famiglia marocchina: padre e madre, 50 e 39 anni, sono morti sul colpo; feriti i tre figli, di 18 mesi, tre e cinque anni, che sono stati trasportati all'ospedale infantile Regina Margherita di Torino. Ferito, ma non in pericolo di vita, anche il conducente di una seconda vettura travolta.
FERMATO DOPO 40 CHILOMETRI. Il camion ha proseguito la sua marcia, in direzione Milano. La polizia stradale lo ha fermato dopo 40 chilometri, a Villarboit (Vercelli), dopo che aveva provocato un altro incidente.
AUTISTA IN STATO CONFUSIONALE. L'autista, uno slovacco, è apparso in stato confusionale agli agenti che lo hanno sottoposto ai primi test per accertare se avesse bevuto o se avesse fatto uso di altre sostanze. L'uomo è in stato di fermo. La polizia stradale, intervenuta sul posto con il 118, i vigili del fuoco e il personale dell'autostrada, è ancora impegnata nei rilievi e negli accertamenti del caso. Dalla ricostruzione effettuata risulta però che, prima dello schianto mortale, il tir sia stato coinvolto in un altro incidente alla periferia di Torino. Se confermato, dunque, sarebbero tre i sinistri provocati dal conducente sloveno che rischia l'incriminazione per omicidio stradale. All'ospedale Regina Margherita, intanto, i primi accertamenti sanitari avrebbero escluso gravi conseguenze per i due fratellini più grandi, quelli di tre e di cinque anni. A preoccupare sono invece le condizioni della sorellina più piccola, di 18 mesi appena.

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