«10, 100, 1000 Pomigliano»

Redazione
09/10/2010

«Dieci, cento, mille Pomigliano. Serve un patto sociale per far crescere gli investimenti, l’occupazione e i salari, come abbiamo fatto...

«10, 100, 1000 Pomigliano»

«Dieci, cento, mille Pomigliano. Serve un patto sociale per far crescere gli investimenti, l’occupazione e i salari, come abbiamo fatto a Pomigliano e in centinaia di altre aziende salvando posti di lavoro». Raffaele Bonanni, leader della Cisl, ha difeso così l’accordo “delle polemiche” siglato con la Fiat sul palco di Piazza del Popolo, il 9 ottobre.
«Smemorati e falsi quelli che non lo ricordano», ha rincarato la dose il segretario Cisl, «e accendono il fuoco all’interno del movimento sindacale. Quella fabbrica stava morendo, la nostra azione ha salvato lo stabilimento, ha garantito più salari e noi ne andiamo orgogliosi. È vergognoso che, come spesso accade, sia stata tirata in ballo la Costituzione».

La riforma fiscale ha la priorità

Bonanni ha poi ribadito il ruolo centrale che il patto sociale dovrà avere nella riforma fiscale: «La prima riforma economica di cui il Paese ha bisogno». La riduzione dell’Irpef per lavoratori e pensionati è il primo passo, secondo il leader Cisl, per migliorare i salari. «Oggi siamo il bancomat dello Stato», ha detto, «delle regioni, dei comuni e perfino qualche volta delle province». Il segretario ha poi invitato il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti ad aprire subito un confronto tra le parti.
È la prima volta che i sindacati manifestano per chiedere una riduzione delle tasse», aveva dichiarato all’apertura dell’appuntamento Luigi Angeletti, leader della Uil. Che ha lanciato una frecciata alla Cgil, le cui bandiere sono le grandi assenti in piazza del Popolo.  «Noi vogliamo trovare un un accordo con il governo sulle tasse», ha detto, «e non mi pare che la Cgil sia in condizione di voler fare accordi».

Insieme per isolare i violenti

«Una piazza straordinaria: è l’Italia della responsabilità. Il modo migliore per isolare i violenti». aveva esordito in mattinata Bonanni, dal palco della manifestazione Piazza del Popolo. Rispondendo così ai recenti attacchi di cui è stato vittima, insieme al suo sindacato.