Breve biografia di Evita Peron a 100 anni dalla nascita

Una infanzia difficile e in povertà da figlia illeggitima. L'incontro con Peron e l'impegno politico accanto al marito. Le celebrazioni dopo la morte prematura. In Argentina è venerata come una santa.

07 Maggio 2019 04.00
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Il 7 maggio del 2019 María Eva Duarte de Perón, nata Eva María Ibarguren, avrebbe fatto 100 anni. Gli storici sono ormai d'accordo sulla data risultante da una registrazione nella Chiesa di un piccolo villaggio della Pampa di nome La Unión: anche se in un registro teatrale disse invece di essere nata il 21 novembre 1917, e nell’atto di matrimonio con Perón il 7 maggio 1922.

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Questa confusione è derivata dal fatto che Evita era figlia illegittima di un ricco notabile con moglie e tre figlie che – nove anni dopo il suo matrimonio – secondo un uso tipico di molti ricchi argentini dell’epoca si era fatto una seconda famiglia avendo una relazione con la domestica sedicenne di una proprietà che si trovava a 20 chilometri dalla sua casa principale. La donna, che era anch’essa figlia illegittima e che all’arrivo della moglie di lui andava a nascondersi, partorì cinque figli in nove anni: tutti riconosciuti eccetto l’ultima, che era appunto Eva María. Poi, nel 1926, morì a 54 anni in un incidente stradale, quando Evita aveva solo nove anni. Lei provò a andare al funerale, la famiglia legittima la cacciò.

LA VOGLIA DI RIVALSA DI EVITA E IL SUO IMPEGNO POLITICO

Sembra che sia stata quella umiliazione a darle la voglia di essere altro da sé. Non solo alterò sistematicamente i suoi dati anagrafici e trasformò i suoi capelli neri e sciolti in una crocchia bionda: volle fare l'attrice, e alla fine ebbe successo. Assieme, però, le venne anche una gran rabbia contro quelle che percepiva come ingiustizie. Da attrice affermata cercò dunque di dare ai suoi ruoli un tono impegnato, e una volta divenuta la donna di un leader politico emergente mise la sue doti di popolare comunicatrice al servizio del marito e a un ideale di redenzione. Visto oggi e sopratuttto visto da fuori, è uno stile con caratteri di paternalismo e clientelismo assolutamnte insopportabili. Ma in quell'epoca e in quel Paese divenne un mito: ulteriormente consacrato dalla sua morte per un tumore a soli 33 anni.

PER LEI UN MUSICAL CHE HA FATTO LA STORIA

Era la stessa età in cui fu crocefisso Gesù, e non è un caso se la celebrazione definitiva di Santa Evita è venuta con un musical che porta il suo nome realizzato nel 1978 da due autori che avevano già fatto un altro musical sul messia, Jesus Christ Superstar: Tim Rice e Andrew Lloyd Webber. È una opera che in realtà ai suoi fan aegentini piacque pochissimo, e ancora meno il film che 18 anni dopo Alan Parker ne avrebbe tratto per l'interpretazione di Madonna e Antonio Banderas. L'una e l'altro infatti non risparmiavano niente né sulla dubbia fama del suo passato, né sugli aspetti più inquietanti del regime di cui era divenuta la Musa. Ma forse anche loro malgrado Rice e Lloyd Webber finiscono per costruire un altro archetipo evangelico su una moderna Maddalena: donna di facili costumi che però per aver tanto amato si salva, e si trasfigura in strumento e pegno di redenzione universale. E infatti Don’t cry for me Argentina – No llores por mi Argentina nella doppia versione in inglese e spagnolo è veramente oggi universalmente percepita come un suo testamento ideale.

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