9/11 all’iraniana

Federica Zoja
29/09/2010

Teheran autorizza la prima pellicola sull'attacco alle Torri gemelle.

9/11 all’iraniana

Si chiamerà 9/11 La scatola nera il primo film iraniano sugli attacchi terroristici alle Torri gemelle di New York nel 2001.
Il ministero iraniano della Cultura e della guida islamica, ha riferito il 29 settembre il quotidiano in lingua inglese Tehran times, ha autorizzato l’inizio delle riprese della pellicola, che sarà diretta e prodotta da Mohammad Reza Eslamlu, regista formatosi presso l’Università di Austin, in Texas, e amico intimo del viceministro per gli Affari cinematografici.
La testata non fornisce ulteriori dettagli sull’opera, ma il titolo del film non lascia dubbi sul fatto che sarà un omaggio alle ben note posizioni espresse sulla strage dal presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, che anche la scorsa settimana, nel suo intervento al Palazzo di vetro delle Nazioni unite a New York, ha indicato gli Usa come i veri responsabili della tragedia.
Eslamu è un esponente della cinematografia filo-governativa: in passato ha firmato il documentario Human Rights, apertamente schierato contro la politica israeliana, e ha lavorato insieme alla cineasta americana Michelle Nickelson nelle riprese di Noi il popolo della repubblica islamica dell’Iran, documentario sulle elezioni presidenziali del giugno 2009 lasciato a metà a seguito delle proteste dell’opposizione.In patria il regista è conosciuto anche per le sue opere dedicate alla guerra fra Iran e Iraq, fra il 1980 e il 1988.
Normalmente in Iran l’approvazione di una pellicola richiede il superamento di un lungo percorso di autorizzazioni e scogli burocratici, ma 9/11 La scatola nera pare aver avuto un iter privilegiato per l’argomento che tratterà, particolarmente caro al regime degli Ayatollah, e la vicinanza del regista alla classe politica nazionale.