A Bruxelles si riunisce il vertice europeo

Redazione
16/12/2010

Si apre nel pomeriggio del 16 dicembre a Bruxelles il vertice dei 27 capi di Stato e ministri delle Finanze...

Si apre nel pomeriggio del 16 dicembre a Bruxelles il vertice dei 27 capi di Stato e ministri delle Finanze del Consiglio europeo.
Al centro dell’incontro la creazione dal 2013 di un Fondo permanente anticrisi, per sostenere i Paesi della zona euro in difficoltà. In discussione però anche la revisione dei parametri del Trattato di Lisbona e gli eurobond, fortemente voluti da Jean-Claude Juncker, presidente dell’Eurogruppo, e dal ministo italiano Giulio Tremonti.
Il meeting è particolarmente importante perché arriva dopo la scelta dell’agenzia Moody’s di mettere sotto osservazione il rating della Spagna, attualmente stabile al livello Aa1, per un possibile taglio: un segnale pericoloso per i mercati. «Nessuno in Europa sarà lasciato solo» ha comunique rassicurato la cancelliera Angela Merkel, che ha anche commentato che saranno prese solo «decisioni unitarie».
 

L’Italia promossa da Juncker

Nel frattempo, in un’intervista al Corriere della Sera, il presidente Juncker ha rassicurato sulla situazione italiana. «Dal punto di vista politico-finanziario non vedo alcun motivo perché l’Italia possa venire punita dai mercati, soprattutto adesso che si è allontanata la prospettiva di una crisi di governo», ha commentato. Juncker ha quindi sottolineato come il parlamento abbia approvato «una manovra finanziaria da 24 miliardi con notevoli risparmi e, nonostante il debito sia al 118% del Pil per il 2010, sono stati fatti notevoli sforzi per riportare in ordine i conti pubblici».
Juncker ha poi voluto insistere sulla proposta di emettere eurobond attraverso un’agenzia europea del debito. La contrarietà della Germania alla proposta si motiva perché «ritiene che gli eurobond porterebbero a un aumento dei tassi di interesse delle obbligazioni europee» ha spiegato. Invece «spronerebbero la creazione di un grande mercato obbligazionario omogeneo e molto liquido, analogo a quello degli Usa”.