A Costanza si sposano mare e cultura

Redazione
24/08/2012

Costanza, Romania. La Grande Moschea che domina la città. La Romania non è esattamente una meta ambita dai turisti occidentali,...

Costanza, Romania. La Grande Moschea che domina la città.

La Romania non è esattamente una meta ambita dai turisti occidentali, eppure vale davvero la pena scoprire Costanza. In questa città portuale sulle rive del Mar Nero dal fascino decadente ci si può dedicare all’arte e ai musei, passare del tempo in spiaggia e, dopo cena, ballare fino a tarda notte nella zona di Mamaia, ricca di locali e discoteche.

ORIGINI ANTICHE. Costanza è nata sulle rovine dell’antica città di Tomis, fondata dagli antichi greci nel VII secolo a.C. Una volta passata sotto il dominio romano conobbe il suo periodo di massimo sviluppo economico e politico. Nel III secolo d.C. assunse l’attuale denominazione e, più tardi, fu conquistata anche dai turchi. I frutti di tante dominazioni sono ancora oggi visibili durante una visita della città, un vero e proprio mix di stili e culture. Il cuore nevralgico di Costanza è la centrale Piata Ovidiu, dedicata al poeta romano che, una volta caduto in disgrazia, finì i suoi giorni proprio a Tomis, scrivendovi parte dei suoi capolavori. La statua che si trova in piazza e che ritrae Ovidio è opera dello scultore italiano Ettore Ferrari. Nel Parco Archeologico di Costanza si possono visitare le vestigia dell’antica città romana: le Terme, collegate da corridoi sotterranei alla zona del porto, l’Edificio dei Mosaici Romani e la Tomba delle Pitture, recentemente scoperta.

TANTE RELIGIONI. Famosa per i suoi mosaici e dedicata ai Santi Apostoli Pietro e Paolo, la Cattedrale ortodossa di Costanza è uno degli edifici religiosi più importanti della città. Simbolo del mix di culture di questa città portuale è anche la Moschea del re Carlo I, la più grande della regione. Non mancano poi le chiese cattoliche. Tempio profano ma capace di mettere d’accordo le mille anime della città è poi l’edificio più celebre di Costanza, il casinò Wilhelminian, in cui ci si imbatte passeggiando sul lungomare. Fu costruito nel 1909 in stile liberty seguendo il progetto dell’architetto Daniel Renald.

Costanza, Romania. I mosaici della cattedrale ortodossa.

UNA GIORNATA AI MUSEI. La peculiarità di Costanza è l’abbondanza di musei. C’è solo l’imbarazzo della scelta tra il Museo di scultura di Ion Jalea, uno dei più grandi artisti romeni contemporanei, il Museo d’Arte, che raccoglie opere dell’Ottocento e Novecento, e il Museo di Storia Nazionale e Archeologia. Non solo: vista la vicinanza al mare, la città ospita anche un acquario e un delfinario.

MARE E NIGHTLIFE. Costanza è anche in grado di offrire lunghe spiagge su cui rilassarsi in attesa di una notte di balli e divertimento. Luogo privilegiato è Mamaia, a 5 km dal centro, la più antica e principale località turistica balneare della Romania. Se in inverno conta meno di 100 abitanti, d’estate si riempie di turisti. I prezzi sono più alti rispetto a quelli che si possono trovare nel centro di Costanza, ma sempre più bassi rispetto agli standard italiani.

Costanza, Romania. La zona di Mamaia, ricca di spiagge, ristoranti e locali notturni.

MANGIARE E DORMIRE. La cucina rumena è influenzata dalle tante dominazioni subite. Il piatto nazionale è la Mamaliga, un pasticcio di mais che assomiglia molto alla polenta che serve per accompagnare molti piatti ma si mangia soprattutto con le cipolle dorate in padella, con le uova, il formaggio fresco, il pesce salato o con la tochitur? (polpette di fegato di pollo e carne di maiale). Nelle località di mare come Costanza vengono cucinati spesso pesci e crostacei, soprattutto la carpa allo spiedo, il nasello alla paprika e i gamberi. I piatti tipici si possono provare al Casa Tois (Strada Remus Opreanu 8), dove per una cena completa si spendono meno di 15 euro, oppure si può mangiare da Scapino (Strada Mircea cel Batran 49), che offre anche cucina italiana. Dormire a Costanza è economico: all’Hotel Traian (Strada Mihail Kogalniceanu 36, per informazioni vedi link in basso), quattro stelle a pochi metri dal mare, servono 50 euro per una matrimoniale, mentre al Royal Hotel, a Mamaia, se ne spendono 60 (Mamaia Boulevard 191, per informazioni vedi link in basso).

ARRIVARE. Uno dei vantaggi di una vacanza sulle sponde del Mar Nero è che si può raggiungere grazie a voli low cost. Con Ryanair si arriva infatti a Costanza con prezzi a partire da 16 euro (per informazioni vedi link in basso). Una volta atterrati all’aeroporto Mihail Kogalniceanu, il centro della città si raggiunge in autobus in 20 minuti (per informazioni vedi link in basso).

PER INFORMAZIONIHotel TraianRoyal HotelRyanairAeroporto Costanza