A Kassel il meglio dell’arte contemporanea

Redazione
23/08/2012

Kassel, Germania. Visitatori osservano l'installazione ‘Limited Art Project, 2011-2012’, fatta di 377 dipinti (Getty Images). Ogni cinque anni il mondo...

Kassel, Germania. Visitatori osservano l'installazione ‘Limited Art Project, 2011-2012’, fatta di 377 dipinti (Getty Images).

Ogni cinque anni il mondo dell’arte contemporanea si dà appuntamento a Kassel per Documenta (per informazioni, link in basso). Per cento giorni questa città di 200 mila abitanti nel cuore della Germania celebra i maggiori artisti del panorama internazionale con una serie di esposizioni dislocate in diversi musei e aree, tra le quali il Fridericianum – l’imponente palazzo di Federico II risalente alla fine del XVIII secolo – e la nuova sale delle mostre, costruita appositamente nel 1992. Ma è tutta Kassel che si mobilita, tra proiezioni in vecchi cinema come il Gloria e il Kaskade, installazioni nei grandi magazzini, conferenze e seminari in librerie e teatri, e via dicendo. L’edizione del 2012 chiuderà i battenti il 16 settembre. Contemporaneamente in Afganistan (Kabul e Bamiyan), Egitto (Alessandria e Cairo) e Canada (Banff) si svolgono mostre parallele.

ARTE PER PICCOLI E GRANDI. Il motto di questa edizione è Collapse and Recovery e la direzione artistica è stata affidata a Carolyn Christov-Bakargiev, ex direttrice del Museo di arte contemporanea di Torino. Il programma (per informazioni, link in basso) dei cento giorni è fittissimo e va dai congressi per accademici – come quello sulla “creazione distruttiva” di Dario Gamboni, professore di storia dell’arte all’università di Ginevra – alle visite speciali per bambini e giovani che si avvicinano per la prima volta al variegato mondo dell’arte contemporanea. Tour tematici nei luoghi delle esposizioni, dalla stazione dei treni ai palazzi e ai musei, possono essere prenotati da singole persone o gruppi (per informazioni link, in basso). Tra gli altri, il tour d’endurance confronta il visitatore con gli effetti della stanchezza sulla percezione artistica (prezzo singolo 55 euro, 10 ore non-stop).

Kassel, Germania. Un uomo osserva il video ‘In Search of Vanished Blood’ dell'artista indiano Nalini Malani (Getty Images).

L’ITALIA IN PRIMO PIANO. Già due anni fa é stata esposta la prima opera, la scultura Idee di pietra dell’italiano Giuseppe Penone che era stata presentata alla Biennale di Sidney quando Carolyn Christov-Bakargiev era alla direzione. Il legame con l’Italia non è un caso per la nuova responsabile di Documenta, nata negli Usa da mamma italiana e sposata con l’artista Cesare Pietroiusti. Ma non è certo per campanilismo che la pattuglia tricolore a Kassel è ben rappresentata, visto che l’arte italiana nel mondo gode di un prestigio assoluto e non ha certo bisogno di essere pilotata. Tra gli italiani a Documenta ci sono le opere di Alighiero Boetti, con il mappamondo ben esposto al Fridericianum, di Giorgio Morandi, Francesco Matarrese e Giuseppe Penone. Non mancano le donne, con le giovani Lara Favaretto (alla stazione centrale) e Rossella Biscotti (alla Neue Galerie). In tutto gli italiani sono poco più di una decina, su circa 150 artisti in rappresentanza di una cinquantina di paesi.

Kassel, Germania. Una donna osserva l'opera Ghost Keeping dell'artista romeno Istvan Csakany (Getty Images).

MANGIARE E DORMIRE. Cucina tedesca tipica alla Brauhaus Knallhütte (birreria e ristorante), con menu a partire da 20 euro. Al Biergarten dello storico Gasthaus Lohmann una Kasseler alla spina (pils) costa 2,50 euro (0,4l) e ripaga delle bruttezze che per caso si sono incrociate a Documenta. All’Hotel Golden Tulip in centro città si pernotta in doppia a partire da circa 110 euro (per informazioni, link in basso), al Mercure, con spa e prima colazione si sale a 180 euro (per informazioni, link in basso). La ricerca online di hotel e appartamenti si può anche fare dal sito dell’ufficio del turismo (per informazioni, link in basso).

ARRIVARE. L’aeroporto grande più vicino è quello di Francoforte a meno di 200 km, collegato con l’Italia da Roma e Milano con voli di linea Alitalia e Lufthansa a partire da circa 150 euro. Colonia (circa 250 km) e Hannover (circa 160 km) sono raggiungibili con voli low cost da Milano e altre città italiane tramite Germanwings, offerte anche a partire da circa 80 euro a/r (per informazioni, in basso).

PER INFORMAZIONI: Documenta 13 – Programma –  Tour tematici – Ufficio del turismo – Golden Tulip – Mercure – Germanwings