Come sarà la nuova competizione europea con 64 club presentata da A22 Sports Management

Redazione
21/12/2023

Un torneo europeo a più livelli, sia maschile sia femminile, con le squadre che potranno essere promosse e retrocedere ogni anno. Il progetto prevede anche i tifosi possano seguire gratuitamente le partite, tramite una piattaforma in streaming. Perché per l'azienda promotrice «il calcio è il gioco della gente».

Come sarà la nuova competizione europea con 64 club presentata da A22 Sports Management

A seguito della storica sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea sulla Superlega, secondo la quale Uefa e Fifa non hanno il potere di «vietare nuove competizioni», la A22 Sports Management, società madrilena che lavora per realizzare uno nuovo sviluppo commerciale dello sport, non ha perso tempo e ha lanciato la nuova competizione calcistica europea a 64 club, la European super league (Esl). In un comunicato l’azienda ha espresso tutta la sua felicità per la decisione presa dalla Corte di Giustizia Ue che «sancisce la fine del monopolio Uefa, durato 69 anni» e permette «ai club professionistici la possibilità di organizzare e gestire le competizioni a livello europeo, per la prima volta dalla fondazione della Uefa nel 1954».

Il progetto della nuova competizione europea

A22 Sports Management ha quindi lanciato una nuova competizione calcistica europea, definita dalla società stessa come «la più avvincente d’Europa». La proposta, che è figlia di «dialogo approfondito con un’ampia gamma di stakeholder del calcio negli ultimi due anni, tra cui tifosi, giocatori, club, leghe, responsabili politici e altri esperti», prevede per gli uomini una «struttura di campionato costruita su una vera piramide paneuropea e composta da 64 club partecipanti in tre livelli». Entrando più nello specifico, nel comunicato si legge che «i primi due livelli, la Star League e la Gold League, sono composti da 16 club ciascuno, mentre il terzo livello, la Blue League, è costituito da 32 club».

Partite in casa e fuori casa in gruppi di 8, minimo 14 partite l’anno

La partecipazione alla competizione verrà «basata sul merito sportivo, senza membri permanenti» con il meccanismo interno che prevede «promozione e retrocessione annuale tra le leghe» e che «la promozione nella Lega Blue di terzo livello» si basi «sui risultati ottenuti nel campionato nazionale». E ancora: «I club giocheranno le partite in casa e fuori casa in gruppi di 8, con un minimo di 14 partite all’anno. A fine stagione, la fase a eliminazione diretta determinerà i campioni di ogni lega e i club da promuovere. Non ci sarà un incremento dei giorni di calendario delle partite rispetto a quelli previsti dalle competizioni attuali e le partite infrasettimanali non interferiranno con i calendari dei campionati nazionali. Nel primo anno della competizione, i club saranno selezionati in base a un indice con criteri trasparenti e basati sulle prestazioni. Saranno introdotte efficaci regole di sostenibilità finanziaria e processi di applicazione trasparenti per garantire condizioni di parità tra i club partecipanti».

La nuova competizione femminile: qualche differenza col progetto maschile

Il progetto della nuova competizione, come detto, include anche un torneo femminile che seguirà gli stessi elementi chiave dei campionati maschili con qualche piccola modifica. Ecco dunque che per le Leghe Star e Gold ci saranno 16 club, ciascuna con gruppi da 8, e ogni anno si giocheranno un minimo garantito di 14 partite in casa e in trasferta. «A fine stagione» si legge nel comunicato di A22 Sports Management, «una fase a eliminazione diretta determinerà sia i campioni di ciascuna lega che i club da promuovere. La promozione e la retrocessione annuale tra i due campionati, con la promozione in Gold League sarà basata sui risultati ottenuti nel campionato nazionale. Per garantire la stabilità nella fase iniziale delle competizioni, i ricavi durante i primi tre anni della nuova competizione saranno garantiti per un importo superiore a quello attualmente previsto nel prossimo ciclo. I pagamenti di solidarietà saranno pari all’8 per cento dei ricavi della Lega, con una somma minima di 400 milioni di euro, più del doppio dell’importo distribuito dall’attuale competizione paneuropea».

Partite gratuite nella piattaforma di streaming 

Un aspetto molto importante presente del comunicato di A22 Sports Management è quello che riguarda le modalità con cui i tifosi appassionati di calcio potranno fruire della nuova competizione. L’intento della società è quello di creare una «piattaforma di streaming sportivo direct-to-fan al mondo, Unify, dove miliardi di fan avranno l’opportunità di vedere gratuitamente le partite della Super League». Questa piattaforma digitale «renderà democratico l’accesso al calcio in diretta e metterà in contatto i tifosi con i loro club (e altri tifosi) su una scala mai raggiunta prima. Oltre alle partite in diretta, la piattaforma offrirà highlights, approfondimenti e analisi delle partite, contenuti specifici per i club e molte altre opzioni interattive». Al centro del progetto c’è anche la promozione del calcio femminile che, infatti, verrà incluso nel pacchetto degli eventi da poter seguire sulla piattaforma: «Questo metterà il calcio femminile al centro della scena insieme alle competizioni maschili, consentendo a questo sport in crescita e affascinante di essere visto in diretta in tutto il mondo, raggiungendo la visibilità che merita». Con lo slogan «Il calcio è il gioco della gente», A22 Sports Management comunica che «la piattaforma di streaming genererà entrate dalla pubblicità, dagli abbonamenti premium, dalle partnership di distribuzione, dai servizi interattivi e dagli sponsor». In particolar modo, «le partnership di distribuzione saranno una componente fondamentale dell’esperienza Unify, per garantire la facilità di accesso ai fan».

Bernd Reichart, Ceo di A22 Sports Management
Bernd Reichart, Ceo di A22 Sports Management (Getty Images).

«La competizione calcistica più avvincente d’Europa»

Bernd Reichart, il ceo di A22 Sports Management, ha definito questa nuova competizione come la «più avvincente d’Europa» e ha aggiunto: «L’attuale esperienza dei tifosi, con abbonamenti televisivi multipli, sta diventando proibitiva e necessita di nuove idee. Altre opzioni di intrattenimento migliorano continuamente le loro offerte di contenuti e il calcio ha bisogno di innovazione, soprattutto per attirare i giovani tifosi. Vogliamo portare questa straordinaria competizione di grande impatto ai fan di tutto il mondo, in modo da offrire un accesso facile alle partite migliori e un’esperienza ineguagliabile e all’avanguardia per i tifosi. Mettere i tifosi al primo posto accelererà la posizione singolare del calcio come unico sport veramente globale».