Abbattuto nel Crotonese palazzo Mangeruca, ecomostro della ‘ndrangheta

Redazione
17/12/2023

Ex mobilificio di sei piani, era uno dei simboli del potere mafioso in Calabria. Utilizzati 400 chilogrammi di esplosivo.

Abbattuto nel Crotonese palazzo Mangeruca, ecomostro della ‘ndrangheta

È stato demolito a Torre Melissa, in Calabria, l’ecomostro palazzo Mangeruca, confiscato alla ‘ndrangheta e presente da decenni lungo la statale 106 nella frazione del Comune di Melissa. Alle operazioni hanno assistito il ministro per i Rapporti col Parlamento, Luca Ciriani, il vice ministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto, il presidente della Giunta Regionale della Calabria Roberto Occhiuto e il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Teo Luzi.

L’edificio era stato sequestrato nel 2007 nel corso dell’operazione Piazza Pulita

Per l’abbattimento sono stati usati 400 chili di esplosivo, distribuiti in migliaia di microcariche che hanno cancellato l’immobile. Alto sei piani, palazzo Mangeruca era uno dei simboli del potere mafioso in Calabria. L’immobile, adibito a mobilificio, fu sequestrato alla ‘ndrangheta nel 2007 nel corso dell’operazione Piazza Pulita condotta dai carabinieri con il coordinamento dell’allora sostituto procuratore della Dda, Pierpaolo Bruni (oggi procuratore di Santa Maria Capua a Vetere). Cinque anni dopo la confisca definitiva: da allora era rimasto inutilizzato nel patrimonio dell’agenzia dei beni confiscati.

Abbattuto nel Crotonese palazzo Mangeruca, ecomostro della 'ndrangheta e simbolo del potere mafioso in Calabria.
Festeggiamenti dopo la demolizione dell’ecomostro (Ansa).

Al posto di palazzo Mangeruca verrà realizzata un’area camper da 35 posti

Nel 2022, grazie alla sinergia tra Regione Calabria e Comune di Melissa, era stato deciso di abbattere l’ecomostro e realizzare al suo posto un’area camper da 35 posti. La demolizione si è svolta sotto il monitoraggio del Centro coordinamento soccorsi istituito nella Prefettura di Crotone, che ha seguito le diverse fasi preparatore e conseguenti alla deflagrazione e coordinato i momenti in costante contatto con la cabina di regia allestita sul posto.