Acca Larentia, Piantedosi alla Camera: «Contestata l’apologia di fascismo a cinque di Casa Pound»

Redazione
10/01/2024

Il ministro dell'Interno in Aula per rispondere all'interrogazione del Pd, che ha chiesto lo scioglimento delle organizzazioni neofasciste. Ha dichiarato: «Non è stato mai fatto».

Acca Larentia, Piantedosi alla Camera: «Contestata l’apologia di fascismo a cinque di Casa Pound»

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è stato alla Camera per un question time durante il quale ha risposto a domande e interrogazioni dei deputati anche su quanto accaduto ad Acca Larentia. «La questura», ha dichiarato in uno dei passaggi principali, «ha trasmesso alla competente autorità giudiziaria una prima informativa di reato». Il ministro ha spiegato che è stato contestato «il delitto di apologia del fascismo a carico di cinque esponenti di Casa Pound, individuati tra i partecipanti. Seguiranno ulteriori comunicazioni all’esito del riconoscimento e identificazione degli ulteriori convenuti alla manifestazione». Due giorni dopo la manifestazione del 7 gennaio, in cui circa 200 militanti di estrema destra hanno fatto il saluto romano in ricordo delle tre vittime della strage del 1978, è stata trasmessa l’informativa ai pm.

Piantedosi: «Commemorazione tradita da questi gesti»

Il ministro ha proseguito: «Lo spirito della commemorazione di tragedie così gravi come quella di Acca Larentia, che ha causato il vile assassinio di giovani vite e che rimane tuttora senza giustizia è tradito dalla riproposizione di gesti e simboli che rappresentano un’epoca condannata dalla storia». E ancora: «Quanto alle ulteriori iniziative da porre in essere per lo scioglimento di organizzazioni di carattere eversivo, ricordo che la particolare complessità dei presupposti previsti dalla normativa vigente è confermata dalla limitata casistica applicativa sinora registrata. E dalla circostanza che governi, anche sostenuti dalla parte politica degli onorevoli interroganti, non hanno mai adottato iniziative in tal senso».

Schlein: «Siano sciolte le organizzazioni neofasciste»

Il riferimento è alla richiesta avanzata dalla segretaria del Pd, Elly Schlein. Quest’ultima, illustrando l’interrogazione dei dem, ha chiesto che «le organizzazioni neofasciste» siano sciolte. Nello stesso discorso davanti agli altri deputati, Schlein ha poi attaccato la premier Giorgia Meloni: «Imbarazzante il silenzio della presidente del Consiglio. Meloni ha parlato 3 ore, le bastavano 30 secondi per dichiararsi anti fascista». La segretaria ha anche attaccato Ignazio La Russa: «Le parole del presidente del Senato che tenta di legalizzare il saluto romano sono inaccettabili».

Acca Larentia, Piantedosi alla Camera «Contestata l'apologia di fascismo a cinque di Casa Pound»
Elly Schlein (Imagoeconomica).