Centri migranti in Albania, 650 milioni in cinque anni: +Europa presenta esposto alla Corte dei Conti

Redazione
19/12/2023

Nel ddl firmato dal presidente Mattarella è emerso che i costi legati all'intesa tra Roma e Tirana superano le aspettative. Riccardo Magi lo ha definito un «suicidio economico» e una brutalità dello Stato di diritto, annunciando che il partito sta lavorando per fare reclamo.

Centri migranti in Albania, 650 milioni in cinque anni: +Europa presenta esposto alla Corte dei Conti

II segretario di +Europa, Riccardo Magi, ha annunciato di stare lavorando per presentare un esposto alla Corte dei Conti sull’intesa tra Italia e Albania che prevede il trasferimento di una parte dei migranti soccorsi dalle autorità italiane nel Mediterraneo a Tirana, e l’apertura in territorio albanese di due Centri di permanenza per il rimpatrio. La decisione è arrivata dopo che nel testo del ddl firmato dal presidente della Repubblica Mattarella è emerso come i costi legati all’intesa superino i 650 milioni di euro in cinque anni.

I costi dell’accordo tra Italia e Albania

Secondo quanto riferisce la Repubblica, i costi per implementare l’accordo superano le previsioni rese pubbliche nelle settimane scorse: ai circa 90 milioni di spesa già dettagliati nella bozza approvata in consiglio dei ministri si aggiunge ora la quantificazione degli oneri passata alla bollinatura del ministero dell’Economia che ammontano a 89 milioni per il 2024 e a 118 milioni all’anno dal 2025 al 2028.

Magi: «È un obbrobrio umanitario, giuridico ed economico»

«L’accordo con Tirana per i Cpr in Albania costerebbe all’Italia oltre 650 milioni di euro in cinque anni secondo il testo del ddl firmato dal presidente Mattarella: un suicidio economico per l’Italia, una brutalità verso i migranti e un precedente pericolosissimo nella gestione dell’accoglienza, che per la prima volta viene delocalizzata in un paese extra-Eu in luoghi di detenzione dove lo Stato di diritto e i diritti umani sono sospesi e garantiti non si sa bene da chi», ha affermato in un post su X il segretario di +Europa. «Tutto questo per un’operazione di marketing di Giorgia Meloni che coltiva la vana speranza di dissuadere le persone dal partire verso l’Italia, altro che lotta terracquea agli scafisti! Stiamo già lavorando a un esposto alla Corte dei Conti per fermare questo obbrobrio umanitario, giuridico ed economico», ha aggiunto Magi.

LEGGI ANCHE: I dettagli del protocollo d’intesa tra Italia e Albania sui migranti