Accordo Russia-India sul nucleare

Redazione
21/12/2010

  India e Russia, in occasione della visita a New Delhi del capo del Cremlino, Dmitri Medvedev, hanno firmato martedì...

 

India e Russia, in occasione della visita a New Delhi del capo del Cremlino, Dmitri Medvedev, hanno firmato martedì 21 dicembre una serie di accordi in base ai quali Mosca costruirà due reattori nucleari in una centrale nello stato indiano meridionale del Tamil Nadu. L’India aspira, da qui al 2032, di dotarsi di una capacità elettronucleare di 63.000 megawatt, contro gli attuali 4.560 megawatt. Medvedev e il premier indiano, Manmohan Singh, hanno inoltre fissato l’obiettivo di raddoppiare gli scambi commerciali bilaterali a 20 miliardi di dollari da qui al 2015. Un altro accordo indo-russo riguarda lo sviluppo di un aereo da caccia militare di quinta generazione.
L’INDIA VERSO IL SEGGIO PERMANENTE? Medvedev, che oggi, nella sua visita di due giorni, ha avuto un lungo colloquio con Singh, ha anche accettato di sostenere le aspirazioni dell’India ad avere un seggio permanente all’Onu. I due hanno quindi partecipato alla cerimonia della firma di una decina fra accordi e memorandum d’intesa. Altri documenti d’intesa saranno inoltre perfezionati nei prossimi mesi. Nel comunicato congiunto, India e Russia affermano la volontà di un maggior coordinamento nella cooperazione politica internazionale (terrorismo, Afghanistan, sicurezza regionale, mutamenti climatici) e riconoscono il diritto dell’Iran di “utilizzare l’energia nucleare a fini pacifici”.
A differenza della freddezza della visita di alcuni giorni fa del premier cinese Wen Jiabao dovuta a divergenze su Onu e Kashmir, Medvedev e Singh hanno mostrato grande soddisfazione per i risultati raggiunti dai due paesi, New Delhi ha incassato l’ennesimo appoggio, dopo quello di Usa e Francia, per la sua candidatura a membro permanente delle Nazioni Unite, mentre Mosca ha ottenuto soprattutto altre chances per fornire il terzo e quarto reattore atomico, dopo i primi due già commissionati, per la centrale nucleare indiana di Kudankulam, in Tamil Nadu. Grande enfasi è poi stata data all’accordo riguardante progettazione e fabbricazione congiunta di un caccia furtivo di quinta generazione (Fgfa) che può sviluppare a termine un business complessivo di 30 milioni di dollari.