Addio alle lampadine da 25 e 40 watt

Redazione
26/08/2012

Dopo oltre 130 anni, da quando fu inventata da Edison, addio alle vecchie lampadine a incandescenza: dal primo settembre, infatti,...

Addio alle lampadine da 25 e 40 watt

Dopo oltre 130 anni, da quando fu inventata da Edison, addio alle
vecchie lampadine a incandescenza: dal primo settembre, infatti,
scatta il divieto di vendita delle ultime in circolazione, quelle
di potenza compresa tra i 25 e i 40 watt. Le altre erano state
gradualmente eliminate dal 2009, in base alla normativa europea
sull’Ecodesign o direttiva EUP (Energy Using Products)
2005/32/EC. Dal primo settembre 2016 il divieto sarà esteso alle
lampade alogene a bassa efficienza. 
Finalizzato al risparmio energetico e alla lotta contro i
cambiamenti climatici, spiega la Commissione Ue, il divieto è
scattato nel 2009 con le lampadine di potenza superiore ai 100
watt, per poi essere esteso a quelle meno potenti fino, appunto,
al prossimo primo settembre, quando è previsto spariscano le
ultime in circolazione.
RISPARMIO ENERGETICO PER 11 MILIONI DI FAMIGLIE.
Entro il 2020, secondo La Commissione Ue, queste misure
dovrebbero portare a un risparmio energetico pari al consumo di
11 milioni di famiglie all’anno, e a una riduzione delle
emissioni di anidride carbonica di 15 milioni di tonnellate
all’anno. Introdotte per la prima volta 130 anni fa, le
lampadine tradizionali a incandescenza trasformano in luce
soltanto il 5-10% circa dell’energia che consumano, mentre il
resto va a produrre calore.
COSTI IN BASE ALLA DURATA. Il loro consumo è
molto più alto di quello di prodotti più recenti, come le
lampadine fluorescenti compatte e le alogene a basso consumo di
energia, o di tecnologie emergenti, come i diodi a emissione
luminosa (LED). Le lampadine fluorescenti, attualmente il sistema
di illuminazione più efficiente disponibile sul mercato europeo,
usano il 65-80% di energia in meno rispetto a quelle ad
incandescenza, segnala la Commissione Ue, ricordando che le
lampadine fluorescenti costano di più al momento
dell’acquisto, ma risultano più economiche nel tempo perché
consumano meno e durano più a lungo. Secondo le stime
dell’UE, ogni famiglia può risparmiare almeno 50 euro
all’anno sulla bolletta passando a questo tipo di
illuminazione.