Addio Armstrong, primo uomo sulla luna

Redazione
25/08/2012

Addio uomo della Luna. È morto Neil Armstrong, primo astronauta a essere sbarcato sul satellite che orbita intorno alla Terra...

Addio uomo della Luna.
È morto Neil Armstrong, primo astronauta a essere sbarcato sul satellite che orbita intorno alla Terra (guarda le foto). Aveva 82 anni, si è spento a Cincinnati, in Ohio. 
«Armstrong si colloca tra i più grandi eroi americani», ha commentato il presidente statunitense, Barack Obama,
LO STORICO 20 LUGLIO ’69. Il 20 luglio del 1969 mise piede sulla Luna dopo aver condotto la missione di allunaggio dell’Apollo 11.
A dare la notizia è stata la rete americana Nbc.
AVEVA SUBITO UN INTERVENTO. Armstrong aveva subito un intervento chirurgico di quadruplo bypass coronarico lo scorso 7 agosto.
Il 6 un esame medico aveva rivelato la parziale occlusione nelle arterie che portano il sangue il cuore.
Ora la famiglia, in un comunicato, ha spiegato che sono state fatali complicazioni cardiovascolari.
Per sempre scolpite nella storia le sue parole: «Un piccolo passo per un uomo, un balzo da gigante per l’umanità». (That’s a small step for a men a giant leap for mankind).

L’evento mediatico più scolpito nella mente degli italiani

Alle 19.28 di quella domenica 20 luglio 1969 iniziò l’avventura più lunga della televisione italiana: la telecronaca dello storico sbarco sulla Luna.
Lo Studio Tre della Rai in via Teulada a Roma fu il crocevia di attese ed emozioni provocate dalle oltre 25 ore di diretta condotta da Tito Stagno, Andrea Barbato, Piero Forcella e, in collegamento da Houston, Ruggero Orlando.
COME LE TORRI GEMELLE. Aldo Falivena coordinò la regia della non-stop televisiva che secondo un recente sondaggio online di Focus è, insieme all’attentato alle Torri Gemelle, l’evento mediatico che maggiormente ha lasciato un segno nella memoria degli italiani.
Per la telecronaca del secolo ogni sede Rai ha giornalisti, ospiti, programmi speciali, numerosi collegamenti con la sede centrale: 200 le persone impiegate, tra cronisti, tecnici e operai, mezzo migliaio gli invitati.
«Anche la televisione, sia pure giovane d’anni, entra nell’era spaziale», aveva detto tempo dopo Andrea Barbato. «In pochi mesi, sotto i nostri occhi, la tecnica dell’informazione è stata rivoluzionata e il linguaggio televisivo ha subito mutamenti irreversibili».
«HA TOCCATO!». Non mancò un momento di tensione in studio: tra l’incertezza delle trasmissioni dell’epoca e il tentativo di rubare la scena, Tito Stagno anticipò di qualche secondo – con l’ormai storico «ha toccato!» – il primo passo di Neil Armstrong, facendo andare su tutte le furie il corrispondente dagli Usa che poco dopo replicò con un «ha toccato in questo momento».
La tensione si sciolse con un applauso dallo studio di Roma, condiviso anche da Tito Stagno.

Lui, Collins e Aldrin: gli astronauti protagonisti

Quelli degli astronauti Neil Armstrong, Michael Collins e Buzz Aldrin sono i nomi più celebri dell’impresa lunare.
La missione Apollo 11 in realtà vide protagonisti centinaia di uomini.
NEIL, EX PILOTA DI JET. Neil Armstrong, nato il 5 agosto 1930 nell’Ohio, è stato il primo uomo a metter piede sulla Luna.
Ex pilota di jet per la marina militare americana nella guerra di Corea, era ingegnere aeronautico e pilota civile.
Era andato per la prima volta nello spazio nel marzo 1966, con la missione Gemini 8.
MICHAEL, NATO A ROMA. Michael Collins, nato il 31 ottobre 1930 a Roma, ha pilotato il modulo di comando della missione Apollo 11.
Selezionato dalla Nasa come astronauta nel 1963, era andato nello spazio per la prima volta nel luglio 1966, con la missione Gemini 10.
BUZZ FECE LA GUERRA IN COREA. Buzz Aldrin è nato il 20 gennaio 1930 ed è stato il secondo uomo a camminare sulla Luna.
Dopo aver partecipato alla guerra di Corea, ha ottenuto un dottorato in Astronautica presso il Massachusetts Institute of Technology (Mit).
Oltre alla missione Apollo 11, ha partecipato alla Gemini 12 nel novembre 1966, dove ha compiuto anche una passeggiata spaziale.
Appena saputo della scomparsa di Neil, Buzz ha dichiarato con un tweet: «Ci siamo addestrati insieme ed eravamo anche buoni amici, noi saremo sempre legati dalla nostra partecipazione alla missione Apollo 11… era un vero eroe americano e il miglior pilota che abbia mai conosciuto».
IL PROGETTO DI KENNEDY. Fra gli altri protagonisti dello sbarco sulla Luna, alcuni sono celebri, come il presidente degli Stati Uniti John Kennedy, che il 25 maggio 1961 aveva annunciato il progetto di portare uomini sulla Luna prima della fine del decennio.
CONCRETIZZATO CON NIXON. Fu però Richard Nixon a vedere il sogno concretizzarsi durante la sua presidenza e la sua firma era accanto a quella degli astronauti, sulla targa che la missione Apollo 11 lasciò sul suolo lunare.
VON BRAUN, PADRE DEL PIANO. L’allunaggio era stato il realizzarsi di un sogno anche per Werner Von Braun, padre del programma Apollo, così come quello della sua squadra dell’Agenzia per i missili balistici dell’esercito e poi del Centro per il volo spaziale Marshall di Huntsville.
TUTTO PARTÌ DA CAPE CANAVERAL. Hanno avuto un ruolo di primo piano anche ingegneri e tecnici del Kennedy Space Center di Cape Canaveral, la base da cui partirono le missioni Apollo: per loro il programma e il suo finanziamento senza precedenti furono una boccata d’ossigeno, dopo le delusioni per il fallimento di tanti esperimenti. Il programma Apollo coinvolse anche numerose aziende, come Boeing, North American Rockwell, Mc Donnell-Douglas.