Addio a Ezio Rivella, portò il Brunello di Montalcino nel mondo

Redazione
17/01/2024

Si è spento all'età di 91 anni a Roma. È stato tra i 'padri' dell’enologia moderna, portando al successo internazionale i vini italiani. Tra gli altri, ricoprì l'incarico prestigioso di vicepresidente dell’Office International de la Vigne et du Vin di Parigi.

Addio a Ezio Rivella, portò il Brunello di Montalcino nel mondo

È morto nella notte del 16 gennaio a Roma, all’età di 91 anni, Ezio Rivella, uno dei ‘padri’ dell’enologia moderna che portò i vini italiani nel mondo. Rivella è entrato nella storia per esser stato alla guida di Castello Banfi a partire dalla fine degli Anni 70, dove la famiglia italoamericana Mariani gli affidò l’incarico di portare al successo internazionale il Brunello di Montalcino.

Ezio Rivella inventò la figura dell’enologo-manager

Nato a Castagnole Anze nel 1933, aveva iniziato la sua carriera come enologo per diventare il primo enologo-manager del vino italiano, una figura nata con lui grazie alla sua grande visione imprenditoriale. Nella sua lunga carriera ha ricoperto vari ruoli, tra cui quello di presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino nel 2010, nonché di presidente dell’Unione italiana vini, del Comitato Nazionale Vini Doc, dell’Unione Italiana ed Internazionale degli Enologi. Inoltre, ricoprì l’incarico prestigioso di vicepresidente dell’Office International de la Vigne et du Vin di Parigi.