Addio Mr Poppins

Redazione
16/12/2010

All’anagrafe era William Blake McEdwards, ma per tutti era semplicemente Blake Edwards.Il regista statunitense è mortoa 88 anni a Brentwood,...

Addio Mr Poppins

All’anagrafe era William Blake McEdwards, ma per tutti era semplicemente Blake Edwards.Il regista statunitense è mortoa 88 anni a Brentwood, in California, dove era ricoverato presso il St. John’s Hospital. Sceneggiatore, attore e produttore cinematografico, il suo nome è legato soprattutto alla commedia della quale è considerato uno dei grandi maestri.
Tra le sue pellicole di maggiore successo ci sono Colazione da Tiffany, 10, Victor Victoria e la serie di film della Pantera Rosa.
Nonostante il taglio leggero della sua filmografia, nella sua carriera il regista si è cimentato in tutti i generi, dal dramma al musical e dal poliziesco al western, anche se è della commedia che è stato un vero maestro.
Figlio di un regista teatrale, Edwards iniziò a lavorare come attore e sceneggiatore radiofonico. Dopo aver creato diversi progetti di successo per la tv, firmò le prime sceneggiature cinematografiche per registi come Richard Quine per poi dirigere delle commedie di routine per la Columbia.

Le sue colonne sonore sono state firmate da Henry Mancini

Sin dagli inizi lavorò con il compositore Henry Mancini, che fu l’autore delle colonne sonore di quasi tutti i suoi film e telefilm. L’abbinamento dello stile brillante del regista con le note di Mancini ha permesso la creazione di alcuni dei temi musicali più famosi della storia del cinema.
Dal passo cadenzato della Pantera Rosa, al romantico fluire che accompagna la storia d’amore di Colazione da Tiffany fino alla colonna sonora che valse un’Oscar allo stesso Mancini: Victor Victoria. Tra le tante collaborazioni, nella sua lunga carriera ha lavorato con Cary Grant e Tony Curtis in Operazione sottoveste, con Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, con Jack Lemmon in I giorni del vino e delle rose. 
Il successo arrivò con Peter Sellers nei panni dell’imbranato ispettore Clouseau della Pantera Rosa. Il film ottenne un tale successo che Edwards adattò la sua pellicola seguente facendola diventare un sequel. Il risultato, Uno sparo nel buio, nel quale per la prima volta appaiono i celebri personaggi dell’ispettore capo Dreyfuss e il maggiordomo Kato. La pellicola rimane un classico citato da comici e registi come punto di riferimento fondamentale della loro formazione.
La sua ultima commedia, però non ha tenuto il passo con la sua filmografia: è Il figlio della Pantera Rosa con Roberto Benigni: un flop di critica e botteghino.La sua ultima regia, invece, è stata realizzata per il teatro: Victor/Victoria a Broadway che debuttò nel 1995.

Era il marito di Julie Andrews

Nel 1969 aveva sposato in seconde nozze Julie Andrews, la mitica Mary Poppins del grande schermo. Si erano conosciuti nella sala d’aspetto del terepista, avevano entrabi un matrimonio fallito alle spalle e decisero si sposarsi dopo poco.
Da quel momento in poi, fino alla metà degli anni Novanta, periodo in cui Edwards si ritira dalle scene, l’attrice ha lavorato quasi esclusivamente con il marito. I due erano molto legati, dopo 41 anni di matrimonio.
Negli ultimi anni Edwards si era dedicato alla scultura con numerose mostre al suo attivo. Andrews all’inizio del mese aveva abbandonato i suoi impegni di lavoro a causa della cattiva salute del marito e gli è voluta stare accanto fino alla fine.Polemico e litigioso, Edwards si è spesso distinto fuori dal set per le cause contro le case di produzione, inimicandosi l’establishment. Nel 2004 gli era stato dato l’Oscar alla carriera.