Adidas ha annunciato che nel 2024 venderà le rimanenze Yeezy

Redazione
01/02/2024

Il colosso tedesco ha interrotto nel 2022 la collaborazione con Kanye West, proprietario del brand, dopo i commenti antisemiti del rapper e stilista sui social. Le scorte saranno vendute «almeno al prezzo di costo», ha spiegato il ceo Gulden.

Adidas ha annunciato che nel 2024 venderà le rimanenze Yeezy

Adidas ha reso noto di voler vendere le rimanenti scorte di scarpe Yeezy al prezzo di costo minimo. L’azienda ha tagliato nel 2022 i rapporti con Kanye West, proprietario del brand, dopo che il rapper e stilista (noto anche come Ye) si era reso protagonista di una serie di commenti antisemiti sui social media. Le finanze del colosso tedesco dell’abbigliamento sportivo sono state influenzate nel 2023 dalla cessazione della partership con Yeezy e dal taglio dei prezzi ai grossisti per ridurre le scorte di beni, ha affermato Adidas in una nota. Nonostante qualche difficoltà, Adidas nel 2023 ha registrato un utile operativo di 268 milioni di euro, che prevede di raddoppiare nel 2024. «Ciò è dovuto al miglioramento dell’attività operativa di circa 100 milioni di euro e alla decisione di non cancellare 268 milioni di euro di inventario Yeezy», ha spiegato l’amministratore delegato Bjørn Gulden.

Adidas ha annunciato che nel 2024 venderà le sneakers Yeezy, brand di Kanye West, almeno al prezzo di costo.
Kanye West (Getty Images).

Distruggere le rimanenze invendute di Yeezy sarebbe costato 300 milioni di euro

Gulden è stato assunto dall’azienda rivale di abbigliamento sportivo Puma all’inizio del 2023, dopo che la rottura con il marchio Yeezy aveva lasciato Adidas con scarpe da ginnastica invendute per un valore di circa 1,2 miliardi di euro. Nel corso del 2023 le vendite nette derivanti dalla partnership sono state inferiori di circa 450 milioni di euro rispetto al 2022. Adesso Adidas ha dichiarato che intende vendere le rimanenti scorte di scarpe Yeezy per «almeno» il costo di produzione della merce, eliminando solo le scarpe danneggiate o fortemente deteriorate. Si era anche diffusa la voce che Adidas avesse intenzione di distruggere le rimanenze invendute di Yeezy: un’operazione che sarebbe costata 300 milioni di euro all’azienda. A questo punto, ovviamente, meglio vendere. Gulden, tra l’altro, aveva annunciato che il ricavato dalle scarpe rimanenti dalla partnership sarebbero stati destinati a iniziative di beneficenza per coloro colpiti dalle parole offensive di Kanye West. Non è dato sapere se sarà così.