Adolfo Urso denuncia Report: «Prosegue una campagna persecutoria»

Redazione
11/12/2023

Il ministro delle Imprese querela Sigfrido Ranucci e gli autori del programma per il servizio del 10 dicembre, nel quale il massone Gioele Magaldi dichiara una presunta appartenenza massonica del politico.

Adolfo Urso denuncia Report: «Prosegue una campagna persecutoria»

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha dato mandato ai suoi legali di denunciare in ogni sede il conduttore Sigfrido Ranucci e gli autori del programma d’inchieste Report per il servizio di domenica 10 dicembre, andato in onda su Rai3. Nel comunicato del Mimit il ministro fa sapere che aveva già smentito le notizie riportate su una sua presunta adesione a logge massoniche, dichiarando che quello del programma fosse un intento «gravemente diffamatorio». Nella puntata di domenica Report ha mandato in onda una dichiarazione di Gioele Magaldi, Gran Maestro del movimento massonico Grande oriente democratico (God). «Adolfo Urso è un fratello massone, certamente. Fratello massone schierato su posizioni aristocratiche e neoliberiste», ha detto.

Urso denuncia anche Kitty Montemaggi, Gioele Magaldi e Luigi Bisignani

Nella nota del ministero delle Imprese e del Made in Italy con la quale Urso ha annunciato l’azione legale, si legge: «Report prosegue così, in una campagna persecutoria, attivata subito dopo l’insediamento del governo, tesa evidentemente a inibire l’attività del ministro, facendo palesare chissà quali reconditi interessi e condizionamenti occulti che non hanno alcun fondamento nella realtà». Per questo motivo, «i servizi hanno costretto il ministro Urso ad adire già le vie legali, così come altre persone chiamate in causa anch’esse quali parti lese». Urso ha inoltre dato mandato di denunciare «i signori Kitty Montemaggi e Gioele Magaldi per quanto affermato nel corso delle interviste e il dott. Luigi Bisignani per quanto scritto nel quotidiano Il Tempo, nell’articolo uscito in contemporanea con il servizio di Report». Nella nota il ministro definisce «gravissimo» che una trasmissione «del servizio pubblico avvalori le farneticazioni di personaggi che nel tempo hanno accusato di appartenenza a logge segrete presidenti della Repubblica, presidenti del Consiglio, Governatori di Bce e Banca d’Italia e persino Sommi Pontefici». Perché, aggiunge Urso, «delle due l’una: o era vero quel che ha affermato il sig. Magaldi in altre occasioni delineando complotti massonici ai danni dello Stato e delle istituzioni democratiche o è falso quanto Report oggi strumentalizza per aggredire il ministro Urso, al fine di inibire l’esercizio del suo mandato».