Afghanistan, 10 soldati uccisi a Helmand

Redazione
27/08/2012

Un commando di insorti ha attaccato il 26 agosto un posto di controllo militare nella provincia meridionale di Helmand, uccidendo...

Afghanistan, 10 soldati uccisi a Helmand

Un commando di insorti ha attaccato il 26 agosto un posto di controllo militare nella provincia meridionale di Helmand, uccidendo 10 soldati.
L’attacco è stato immediatamente rivendicato dai talebani. Il loro portavoce, Qari Yusuf Ahmandi, ha sostenuto che i soldati uccisi sono 16, e che «le loro armi fabbricate negli Usa sono state sequestrate».
Il portavoce del governo Daoud Ahmadié – il primo a diramare la notizia – aveva invece precisato che l’attacco era avvenuto nel distretto di Washir, indicando anche che i feriti erano quattro e che cinque uomini erano probabilmente stati fatti prigionieri.
UCCISI E SGOZZATI 17 CIVILI. Sempre a Helmand, il 26 agosto, Daoud Ahmadié ha reso noto che sono stati uccisi e sgozzati 17 civili, fra cui due donne.
Il massacro sarebbe stato determinato da uno scontro per una questione di donne fra due comandanti talebani. Lo ha sostenuto oggi il portavoce del governo provinciale, Daoud Ahmadi. La zona, ha aggiunto, è controllata da due comandanti di nome Mullah Sead Gul and Mullah Wali Mohammad, e «quanto è successo è stato il frutto di una loro prova di forza che ha portato all’uccisione di 15 uomini che partecipavano ad una festa ed anche di due donne che erano l’oggetto del contendere».
Gli insorti hanno anche aperto il fuoco, ma non è stato reso noto se abbiano sparato alle vittime prima che fossero sgozzate.