ePrice, al presidente Ainio il ruolo di amministratore delegato

Redazione
08/03/2018

Pietro Scott Jovane lascia la carica di amministratore delegato di ePrice e al suo posto torna Paolo Ainio, azionista e...

ePrice, al presidente Ainio il ruolo di amministratore delegato

Pietro Scott Jovane lascia la carica di amministratore delegato di ePrice e al suo posto torna Paolo Ainio, azionista e presidente della società, nonché fondatore. La piattaforma di e-commerce, quotata sul segmento Star di Borsa Italiana, ha comunicato l'avvicendamento nella nota sui risultati di bilancio 2017, con cui sono state anche aggiornate le linee guida del piano industriale 2018-2023.

NEL 2017 BUONA PERFORMANCE SULLE CATOGORIE "CORE". «Il 2017 è stato l’anno più sfidante dalla quotazione ad oggi», ha dichiarato Ainio, «il mercato Tech and Appliance è risultato peggiore delle attese, con una crescita più che dimezzata rispetto all’anno precedente e ha vissuto un intenso contesto promozionale, che ha visto la crisi di alcune catene storiche italiane e ha anche impattato i margini di ePrice». Secondo Ainio, tuttavia, la società è comunque riuscita «a realizzare una buona performance sulle categorie "core" (grandi elettrodomestici, TV e clima) e a consolidare la market share sui grandi elettrodomestici, che rimane intorno al 30% anche
grazie alla leva del servizio».

DEBUTTA UN NUOVO MODELLO OPERATIVO. Anche per rispondere a questo nuovo contesto, prosegue Ainio, «abbiamo rivisto pesantemente, negli ultimi mesi, il nostro modello operativo e ci siamo impegnati in un progetto di focalizzazione su efficienza ed efficacia. Il risultato di questo lavoro, che è espresso nel Piano 2018-2023, vede – già da oggi- un'organizzazione più snella e una focalizzazione sul controllo dei costi e sulla qualità del servizio».

RICAVI PARI A 188,7 MILIONI DI EURO. Nel 2017 i ricavi di ePrice sono stati pari a 188,7 milioni di euro, in calo del 4,6% rispetto al 2016, al netto della divisione Vertical Content e Saldiprivati, cedute nel corso del 2016. Il risultato netto è negativo a 24,8 milioni di euro. Mentre il Gross Merchandise Volume, il transato sulla piattaforma di ePrice, è stabile a 253,3 milioni di euro. Sulla base di questi risultati, il management ha aggiornato le linee guida del piano industriale.

Le direzioni strategiche principali sono quattro:

  • Leadership sulle categorie “Core” (Grandi Elettrodomestici, TV e clima) in logica 1st party. ePRICE prevede di più che raddoppiare le vendite delle categorie “Core”, incrementando anche la rilevanza verso le marche, con effetti positivi sulla marginalità e sfruttando la leva del servizio, fattore distintivo di ePRICE. Il nuovo centro logistico, entrato in funzione nel Q3 17, ha incrementato la capacità disponibile del 50%.
  • Espansione del Marketplace, anche grazie allo spostamento più marcato delle categorie slegate da servizio e all’introduzione di nuove categorie. La penetrazione del marketplace sul GMV di queste categorie – escludendo quindi le categorie “core” è destinata a raggiungere il 50%.
  • Consolidamento della rete di Pick&Pay, che attualmente copre circa 92% della popolazione e ha un Net Promoter score2 intorno a 80 (miglior canale di vendita secondo questo criterio). Il canale Pick&Pay si è dimostrato un fattore di fidelizzazione dei clienti, alimentando acquisti ripetuti grazie alla possibilità per il cliente di beneficiare della consegna gratuita. E’ inoltre un driver di profittabilità sui costi di logistica, ora che ha raggiunto saturazione come canale.
  • Graduale crescita di ePRICE come piattaforma di Servizi a completamento della offerta esistente di prodotti delle categorie Core (Grandi Elettrodomestici, TV e clima e in prospettiva Smart Home), ma anche come piattaforma per servizi di manutenzione e riparazione facendo leva sulla rete esistente di installatori. Il servizio Home Service, con un Net Promoter Score intorno a 70 si è rivelando infatti un fattore di fidelizzazione estremamente efficace. L’obiettivo raddoppiare la rete di installatori dai 600 attuali per arrivare ad un attach rate circa del 40% sul GED.