Alberobello, lotta al randagismo: se adotti un cane non paghi la Tari

Redazione
20/06/2023

L'amministrazione comunale vuole dare un segnale forte contro gli abbandoni, schierandosi al fianco di chi decide di adottare uno degli animali attualmente in un canile municipale. Provvedimenti analoghi o simili sono stati presi negli ultimi anni anche in altre città della Puglia.

Alberobello, lotta al randagismo: se adotti un cane non paghi la Tari

Ad Alberobello, Comune della città metropolitana di Bari di circa 10 mila abitanti, la lotta al randagismo passa dal pagamento della Tari. Il Consiglio comunale ha deliberato, in via sperimentale e con validità già dall’anno in corso, di non far pagare la tassa sui rifiuti a chi deciderà di adottare un cane randagio. L’esenzione è totale, basterà scegliere uno dei cani di proprietà del Comune, attualmente ospitati nelle strutture municipali. La valenza della delibera è duplice: da una parte si punta a svuotare i canili, dall’altra a evitare gli abbandoni. Per questo è stato deciso di dire sì al nuovo regolamento proprio a inizio estate.

Il Comune di Alberobello vuole agevolare chi adotta esentando le famiglie dal pagamento della tassa sui rifiuti
Due cani in un canile (Getty).

Adotta e non paghi la Tari: già accaduto a Bisceglie e Locorotondo

Pur sembrando un provvedimento originale e fuori dagli schemi, non è la prima volta che accade. Nel 2018 a Locorotondo, sempre nella città metropolitana di Bari, è stata approvata una delibera identica. Nel 2016 a Bisceglie, in provincia di Barletta-Andria-Trani, ancora una volta in Puglia, l’amministrazione comunale ha deliberato un regolamento simile. Si prevedevano sconti fino a 5 mila euro sulle tasse comunali per chi adottava un cane. Ma si parlava esclusivamente di animali adulti e non di cuccioli. Alberobello vuole diventare un modello nella lotta al randagismo e nei mesi scorsi ha anche aderito alla Rete felina di Puglia, per censire i gatti sul territorio.

In Puglia spese veterinarie gratis per chi adotta

La Puglia, in tal senso, è una delle Regioni più attente alle esigenze degli animali domestici e dei randagi. Dal 2020, ad esempio, è in vigore una legge contro il randagismo che prevede cure veterinarie gratuite a chi adotta, oltre al libero accesso con i propri animali in tutti i negozi e sui mezzi pubblici. E a Taranto, ormai da alcuni mesi, il Comune provvede anche ad assegnare un educatore. Il percorso è interamente gratuito e punta a incentivare le adozioni consapevoli, contrastando soprattutto il fenomeno degli abbandoni e aiutando le famiglie che non sempre sono in grado di capire le esigenze del singolo animale.

Il Comune di Alberobello vuole agevolare chi adotta esentando le famiglie dal pagamento della tassa sui rifiuti
Un cane all’interno del proprio spazio in un canile (Getty).