Alcoa, gli operai fermano il porto a Cagliari: è caos

Redazione
24/08/2012

Blitz degli operai di Alcoa al porto di Cagliari. Dopo aver bloccato per un paio d’ore l’accesso all’aeroporto di Cagliari...

Alcoa, gli operai fermano il porto a Cagliari: è caos

Blitz degli operai di Alcoa al porto di Cagliari.
Dopo aver bloccato per un paio d’ore l’accesso all’aeroporto di Cagliari Elmas la mattina del 22 agosto, oltre 200 dipendenti dello stabilimento di Portovesme ci hanno riprovato con gli ingressi dei moli Sant’Agostino e Dogana.
IN MARE PER IMPEDIRE ATTRACCO. Per impedire l’attracco del traghetto proveniente da Civitavecchia poi un gruppo di operai si è gettato in mare.
Erano circa le 11 di mattina quando alcuni operai si sono allontanati dal presidio dopo momenti di tensione con le forze dell’ordine che tentavano di respingere l’assalto in massa all’ingresso principale del molo Sant’Agostino.
I lavoratori denunciano di aver subito anche manganellate dalla polizia durante il tentativo di irruzione. Poi la decisione fulminea di 5-6 operai di gettarsi in mare: si sono tolti i vestiti e, in mutande, si sono tuffati nelle acque del porto.
OLTRE LA RECINZIONE IN 10. Un altro gruppo di lavoratori, sfruttando la confusione del momento, è riuscito a scavalcare la recinzione, controllato a vista dalle forze dell’ordine che, pacificamente, hanno impedito una ulteriore avanzata dei manifestanti.
Attualmente sono una decina gli operai al di là della recinzione: con striscioni, bandiere e caschetto da lavoro in testa stanno presidiando la zona seduti sull’asfalto.
RISCHIO CHIUSURA. La protesta cade a pochi giorni dalla data fissata dalla multinazionale Usa per la chiusura dello stabilimento.
In mancanza di un nuovo acquirente che rilevi la fabbrica sarda gli impianti dovranno chiudere a partire dal 3 settembre.
Ma gli operai hanno già fatto sapere che non intendono procedere allo spegnimento delle varie celle dello stabilimento, operazione che soltanto i lavoratori possono effettuare rispettando i vincoli di sicurezza.