Alessia Marcuzzi e gli Ufo

Bruno Giurato
06/10/2010

Quando il surreale irrompe nella cronaca.

Alessia Marcuzzi e gli Ufo

Co’ sta pioggia e co’ sto vento chi è che bussa al mio convento?
Una casa a luci rosse davanti a un convento di suore francescane. È stata scoperta a Caltanissetta dai poliziotti della sezione Cobra. La struttura si trovava nel rione San Francesco, in via Signore della città.

Mancava solo Riccioli d’oro
Ha sentito tre colpi secchi al portone di casa dopo la mezzanotte. Per un attimo, ha pensato che si trattasse di un ladro. Invece, a bussare alla porta del comandante dei vigili urbani di Campoli Appennino, vicino a Frosinone, era un enorme orso marsicano.
Il mammifero, taglia media e schiena dritta, aveva le zampe sporche di miele. L’uomo è un appassionato di apicoltura e aveva in giardino una serie di alveari.

Da “pappone” a maitresse
Tre anni fa, nel signorile corso Torino di Genova, un 43enne è stato arrestato perché gestiva una casa d’appuntamenti. Martedì 5 ottobre 2010, alla fine del procedimento penale, l’uomo è stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione come neonata maitresse.
Nel corso del processo, infatti, l’imputato ha cambiato sesso. Ora è una donna svizzera, genovese d’adozione, con fisico slanciato e capelli biondi. Ma la legge, come si dice, è uguale per tutti.

Alessia Marcuzzi: io e gli Ufo
«Avevo quattro anni ed ero a Nettuno con la mia bisnonna. Ho visto una specie di meteorite che, quando si è avvicinato alla finestra, sembrava un disco volante». Così, sul numero di Chi in edicola giovedì 7 ottobre 2010, Alessia Marcuzzi racconta il suo incontro con gli ufo. «I miei genitori pensavano a un delirio, la nonna era troppo vecchia e io troppo piccola per essere creduta.
Ma poi un esperto mi ha detto che fra il 1970 e il 1974 ci sono stati altri avvistamenti in quella zona, e io ricordo quell’esperienza come fosse oggi. Le mie amiche dicono che sono stata rapita dagli alieni e anch’io a volte ci penso. In certe situazioni, ho l’impressione di venire da un altro pianeta».

Napul’è ‘na carta sporca e nisciun se n’mport’
«Napoli è una città sostanzialmente pulita». Lo ha dichiarato il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, mercoledì 6 ottobre 2010.