Cospito, il tribunale di Sorveglianza di Roma respinge la revoca del 41 bis

Redazione
23/10/2023

L'istanza era stata presentata dalla difesa. Secondo i giudici, l'anarchico continua ad avere una «estrema pericolosità». Dall'ottobre del 2022 fino all'aprile scorso, il 57enne ha portato avanti un lungo sciopero della fame contro il regime del carcere duro.

Cospito, il tribunale di Sorveglianza di Roma respinge la revoca del 41 bis

L’istanza di revoca anticipata del 41 bis, presentata dalla difesa di Alfredo Cospito, è stata respinta dal tribunale della Sorveglianza di Roma. Secondo i giudici, l’anarchico, che dall’ottobre del 2022 fino all’aprile scorso ha portato avanti un lungo sciopero della fame contro il regime del carcere duro, continua ad avere una «estrema pericolosità», nonostante la Dna e gli organi centrali di polizia avevano dato parere positivo.

La condanna a 23 anni

Cospito, leader degli anarchici del Fai-Fri, si trova in carcere in seguito alla condanna per aver sparato alle gambe, a Genova nel 2012, all’allora amministratore delegato di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi e per aver collocato due ordigni esplosivi fuori dalla caserma della Scuola per carabinieri di Fossano (Cuneo). L’anarchico, per i fatti del 2006, è stato condannato a 23 anni di reclusione inflitta dalla Cassazione. Il carcere a vita per il 57enne – recluso a Sassari – era stato richiesto dalla procura generale.