Algeri, l’opposizione scende in piazza

Redazione
22/01/2011

Una manifestazione non autorizzata dalla Prefettura è stata organizzata ad Algeri il 22  gennaio 2010. Centinaia di persone si sono...

Algeri, l’opposizione scende in piazza

Una manifestazione non autorizzata dalla Prefettura è stata organizzata ad Algeri il 22  gennaio 2010. Centinaia di persone si sono radunate in mattinata davanti alla sede del partito d’opposizione Raggruppamento per la cultura e la democrazia (Rcd) nel centro della città. Nonostante il divieto delle autorità, il partito di Said Sadi ha deciso di scendere in piazza per reclamare, tra l’altro, la revoca dello stato d’emergenza (in vigore dal 1992 e che vieta, in particolare nella capitale, ogni manifestazione pubblica). Sull’edificio sede del partito ha sventolato la bandiera della vicina Tunisia, in segno di solidarietà per i tragici eventi che si sono verificati nel Paese nordafricano nelle ultime settimane.
MOLTI I FERITI. Non sono mancati gli scontri tra manifestanti e polizia che ha impedito al corteo qualsiasi spostamento. Secondo fonti ufficiali del ministero dell’Interno ci sarebbero stati 19 feriti, tra cui 11 manifestanti e 8 agenti, e 9 persone sono state fermate. Ci sono stati anche arresti, tra cui quello di un deputato del partito di opposizione Rdc, Arezki Aidel. Ma l’opposizione parla di quarantadue persone ferite, due delle quali in modo grave. «Tutti sono stati portati all’ospedale», ha spiegato Said Sadi,segretario del partito Rcd. Il portavoce del partito, Mohsen Belabbes, sarebbe tra i contusi. «Hanno impedito ai manifestanti in arrivo dalle altre regioni di raggiungere la capitale», ha aggiunto Sadi, parlando ai manifestanti da un balcone della sede del partito. «Hanno bloccato treni e posizionato posti di blocco per impedire alla gente di partecipare alla manifestazione», ha gridato con un megafono.
COLPITO UN FOTOGRAFO. Il quotidiano Ennahar, in una nota, ha comunicato che uno dei suoi fotografi è rimasto gravemente ferito alla testa. Il fotoreporter stava scattando delle immagini durante la manifestazione scattata ad Algeri.