Atlantia ha escluso di impegnarsi in Alitalia

L'ad Castellucci: «Non possiamo pensare di impegnarci su un altro fronte così complesso». Di Maio: «Ci sono il Mef, Delta e Fs, il 15% della newco è ancora scoperto».

02 Maggio 2019 15.05
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Atlantia non vuole saperne di salire a bordo della nuova Alitalia. L'amministratore delegato del gruppo, Giovanni Castellucci, ha escluso partecipazioni di qualunque tipo: «Abbiamo tanti fronti aperti al momento che non possiamo pensare di impegnarci su un altro fronte così complesso come Alitalia».

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L'occasione per chiarire la posizione della società, protagonista di un durissimo scontro con il governo M5s-Lega a seguito del crollo di ponte Morandi a Genova, è arrivata a margine della mostra Le Ali di Leonardo. Il Genio e il Volo all'aeroporto di Fiumicino. Castellucci ha tuttavia aggiunto: «Ci auguriamo che Alitalia possa trovare un suo assetto definitivo». Quanto al futuro di Aeroporti di Roma, società del gruppo Atlantia che gestisce gli scali della Capitale, per il manager si tratta di una realtà che «ha un appeal a livello globale e quindi il suo futuro non è cosi determinato dalle vicende di Alitalia».

RIPRISTINATO IL VOLO DIRETTO ROMA-WASHINGTON

Non è bastato quindi a convicere Castellucci il ripristino del volo Alitalia tra Roma Fiumicino e Washington Dc, dopo un'assenza di 13 anni su questa tratta. Era infatti dall'ottobre del 2006, quando Alitalia volava fra Milano Malpensa e Washington Dulles International, che la compagnia italiana non includeva la capitale degli Stati Uniti fra le proprie destinazioni di lungo raggio. Il nuovo collegamento diretto è stato inaugurato il 2 maggio. La tratta Fiumicino-Washington è operata con aerei Airbus 330 da 249 posti e nell'orario estivo 2019 prevede cinque collegamenti alla settimana.

I SINDACATI HANNO PROCLAMATO UNO SCIOPERO PER IL 21 MAGGIO

Il governo, intanto, si è preso ancora qualche giorno di tempo per decidere se concedere una proroga a Ferrovie dello Stato per presentare la propria offerta vincolante su Alitalia. I commissari straordinari della compagnia aerea devono fornire le loro indicazioni al ministero dello Sviluppo economico, dopo aver valutato le richieste del gruppo ferroviario. La decisione finale spetterà all'esecutivo, che deve trovare un equilibrio fra le pressioni della Lega e le rassicurazioni del vicepremier Luigi Di Maio, che ha garantito la presenza di «altre offerte» e ha smentito che ci siano «notizie negative». L'incertezza, però, preoccupa i sindacati, che per il 21 maggio hanno proclamato uno sciopero di 24 ore di tutto il settore.

ANCORA SCOPERTO IL 15% DEL CAPITALE DELLA NEWCO

Per formare un nuovo azionariato per Alitalia «ci sono Ferrovie dello Stato e c'è Delta, ci sarà il ministero dell'Economia. In base a quello che stiamo vedendo della torta manca un 15%», ha detto Di Maio. È questa la quota, il 15%, che un socio deve garantire per completare una cordata per Alitalia. Sul tavolo l'ipotesi più quotata era proprio quella di Atlantia, che però ha ribadito la propria indisponibilità. Intanto, mentre su tutto il dossier aleggia lo spettro del fallimento, la Lega va in pressing sul M5s e anche il Pd ha chiesto di smetterla con le proroghe, chiamando il governo a riferire in parlamento.

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