Allarme incendi: 137 roghi in Italia il 21 agosto

Redazione
22/08/2012

È emergenza ambientale: l’Italia va a fuoco. Sono stati 137 gli incendi boschivi divampati, il 21 agosto, in tutto il...

Allarme incendi: 137 roghi in Italia il 21 agosto

È emergenza ambientale: l’Italia va a fuoco.
Sono stati 137 gli incendi boschivi divampati, il 21 agosto, in tutto il Paese a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato.
Resta alto anche l’allarme in Campania dove sono divampati 46 roghi e in Calabria dove sono stati registrati 29 incendi.
In Campania è stato arrestato, da parte del personale del Corpo forestale dello Stato del Nipaf di Avellino, il presunto responsabile dell’incendio nel quale ha perso la vita un operaio della Regione Campania ed è stato ferito un assistente della Forestale. L’uomo, un 60enne originario di Nola, è un autotrasportatore.
ASSEDIATO ANCHE IL LAZIO CON 18 ROGHI. Le fiamme hanno assediato anche il Lazio con 18 roghi, la Toscana con otto e la Puglia con sei.
Le province più colpite dalle fiamme sono Salerno con 16 roghi, Caserta con 11, Cosenza con 10 e Catanzaro con nove.
In particolare il Corpo forestale segnala in provincia di Perugia, nel Comune di S. Giustino, località Colle Plinio, un incendio boschivo che sin dalle prime ore della giornata del 21 agosto ha richiesto l’intervento di due mezzi aerei.
La superficie a rischio è di circa 500 ettari e ha destato diverse preoccupazioni per l’avvicinarsi ad alcune abitazioni, che sono state prontamente evacuate.
INTERVENTI DELLA FLOTTA AEREA E DEL CORPO FORESTALE. Oltre agli interventi nell’ambito della flotta aerea di Stato, il Corpo forestale statale è intervenuto con propri elicotteri su 22 incendi.
Sono pervenute al numero di Emergenza ambientale 1515, gratuito e attivo tutti i giorni 24 ore su 24, un totale di 319 segnalazioni di incendi.
Nell’arco della giornata il Corpo forestale dello Stato è stato impegnato con 402 pattuglie operative antincendio e ha effettuato 41 controlli sul territorio e un arresto.
Anche la giornata del 22 agosto si è aperta all’insegna dell’allarme incendi in tutta Italia. Ecco, nel dettaglio, gli aggiornamenti.

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14.09 – NUOVI FOCOLAI A PROSECCO, SUL CARSO TRIESTINO. Un nuovo incendio è divampato questa mattina sul Carso triestino, nella zona di Prosecco.
È il quarto episodio del genere in tre giorni sull’altopiano, a ridosso con il confine sloveno, che fa da cintura alla città di Trieste. Squadre di Vigili del fuoco, Forestale e Protezione Civile sono impegnate sul posto per circoscrivere l’area interessata dalle fiamme e spegnere il rogo.
I soccorritori erano già all’opera a un paio di chilometri di distanza per ultimare le operazioni di bonifica dopo lo spegnimento dei focolai dell’altro incendio, divampato nel pomeriggio del 21 agosto, fra Trebiciano e il confine sloveno e domato soltanto all’alba, grazie anche all’ausilio di due elicotteri.
Il 21 agosto, invece, un altro rogo si era sviluppato nei pressi dell’abitato di Visogliano, causando la temporanea chiusura della ferrovia fra Trieste e Monfalcone; due giorni fa, invece, le fiamme avevano interessato una parte della pineta di Santa Croce, suggestivo borgo carsico affacciato sul Golfo di Trieste.

13.52 – BARBECUE VIETATI NEL WEEK END ALL’ IDROSCALO DI MILANO. Dal 23 agosto e per tutto il fine settimana all’Idroscalo i barbecue e le grigliate sono vietati.
Ne dà notizia la Provincia di Milano spiegando che la decisione è stata presa a seguito dell’eccezionale ondata di caldo che ha colpito l’Italia e che ha causato oltre a siccità diversi incendi boschivi su tutto il territorio.
La scelta di impedire l’accensione di fuochi, che all’ Idroscalo è consentita nella sola area appositamente attrezzata della zona bosco, è motivata dalla volontà della Provincia di Milano di preservare il patrimonio arboreo della zona (oltre 7 mila piante) e di evitare qualsiasi disagio ai visitatori. Il divieto, ricorda comunque la Provincia, è temporaneo: solo per questo fine settimana.

13.10 – COLDIRETTI: «NEI BOSCHI STRAGE PER 14 MLN DI ANIMALI». A causa degli incendi si è già verificata una strage di 14 milioni di animali tra mammiferi, uccelli e rettili che popolavano i boschi italiani andati in fumo dove sono peraltro migliaia le varietà vegetali danneggiate dagli incendi come i boschi di querce, di faggio, di castagno, di cerro, ma anche i funghi e le erbe aromatiche.
È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sui danni provocati alla biodiversità del patrimonio forestale italiano dai 6.200 roghi (+74%) divampati dall’inizio dell’anno su 35 mila ettari di terreno secondo il Cfs.
Gli incendi – sottolinea la Coldiretti – hanno provocato danni incalcolabili dal punto di vista ambientale dovuti alla perdita di biodiversità (distrutte piante e uccisi animali) e alla distruzione di ampie aree di bosco che sono i polmoni verdi del paese e concorrono ad assorbire l’anidride carbonica responsabile dei cambiamenti climatici.
Di fronte a questo fenomeno, per l’organizzazione, «bisogna lavorare sulla prevenzione e creare le condizioni affinché si contrasti l’allontanamento dalle campagne e si valorizzino quelle funzioni di sorveglianza, manutenzione e gestione del territorio svolte dagli imprenditori agricoli».

13.01 – FIAMME NEI BOSCHI DEL FOGGIANO. Un intervento aereo è in corso in località Perraglia a Celle San Vito, in provincia di Foggia, dove è scoppiato un incendio di vaste proporzioni nei boschi della zona.
Lo ha reso noto la Protezione civile della Regione Puglia. Sono in arrivo sul posto due velivoli fire boss, mentre a terra sono al lavoro varie squadre.

12.27 – NUOVO ROGO IN SILA. Un nuovo incendio boschivo è divampato il 22 agosto nel territorio del Comune di Longobucco ai confini del Parco nazionale della Sila, una zona martoriata dai roghi negli ultimi giorni.
Sul posto stanno operando tre canadair e un elicottero della protezione civile.
Il 20 agosto era stato spento un incendio andato avanti per quattro giorni e il 21 agosto ne è divampato un altro in una zona diversa. Il 22 agosto un nuovo rogo, questa volta nella zona già colpita dal primo incendio.
Oltre ai mezzi aerei sono in azione anche le squadre a terra. La speranza della protezione civile è quella di riuscire a mettere sotto controllo le fiamme entro la serata.
Il sindaco di Longobucco, Luigi Stasi, nei giorni scorsi ha denunciato la presenza di una «mafia dei boschi» che provoca gli incendi allo scopo di poter poi disboscare più rapidamente.
Complessivamente, sono una quarantina gli incendi attivi oggi in Calabria. Un elicottero è in azione a Corigliano calabro, mentre sugli altri roghi stanno operando le squadre a terra.