Alluvione Romagna, Meloni: «Dall’Ue sono arrivate risposte»

Redazione
17/01/2024

La premier è attesa a Forlì insieme a Ursula von der Leyen, e ha accolto con favore la revisione del Pnrr che consente investimenti per 1,2 miliardi nella regione colpita dalle inondazioni. Ma il governatore Bonaccini sottolinea: «Benvenute queste risorse ma mancano i rimborsi dei cosiddetti danni avvenuti a imprese o famiglie».

Alluvione Romagna, Meloni: «Dall’Ue sono arrivate risposte»

«Von der Leyen, che con me e Bonaccini era stata sui territori pochi giorni dopo l’alluvione e si era presa delle responsabilità e degli impegni a dare delle risposte anche dal punto di vista europeo, torna a Forlì. E quelle risposte sono arrivate particolarmente con questa revisione del Pnrr» che «ci consente di investire 1,2 miliardi da investire particolarmente sulla difesa idraulica e il ripristino di viabilità e infrastrutture stradale». Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel suo intervento per la firma dell’accordo per lo Sviluppo e la coesione tra il governo italiano e la Regione Emilia-Romagna. La premier è attesa a Forlì insieme alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, in una visita simbolica nei luoghi colpiti dall’alluvione.

Bonaccini: «Mancano rimborsi per i beni mobili e personale nei Comuni»

La revisione del Pnrr è stata accolta con favore dal governatore Stefano Bonaccini, che però sottolinea: «Bene, benvenuti e benedetti questi 1,2 miliardi però chiariamo: servono per gli investimenti, cioè per il ripristino di strade fiumi, frane etc. Non sono risorse disponibili per il rimborso dei cosiddetti danni avvenuti a imprese o famiglie», dichiara Bonaccini ad Agorà su Rai3. «Noi abbiamo ricevuto oggi meno della metà delle risorse che servono. Soprattutto mancano due cose, che mi auguro presto il governo rimedierà. La prima: ad oggi non è ancora possibile rimborsare i cosiddetti beni mobili, ma quando arriva un’alluvione vengono distrutti in primis proprio moto, auto, arredi, mobili», quindi è una «assurdità il fatto che a fronte di gran parte di distruzione di tutto ciò ad oggi non sia possibile rimborsare, quando il governo disse rimborseremo al 100 per cento i danni come accadde per il terremoto». Il secondo problema, sollecita Bonaccini, è che «manca personale». «Il commissario Figliuolo ha permesso che vengano assunte circa 216 unità in più per i Comuni, non sono granché ma è già una buona cosa, il problema è lo strumento che si usa perché se si va a scorrimento graduatorie come sembra, io temo che non si presenterà nessuno o quasi. Anche qui lavoriamo per rimediare a questo», conclude il presidente dell’Emilia-Romagna.

Alluvione Romagna, Meloni a Forlì: «Dall'Ue sono arrivate risposte»
Un mucchio di beni mobili dei cittadini raggruppati per le strade di Castel Bolognese (Getty Images).

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