Alluvione di Livorno: condannato l’ex sindaco Filippo Nogarin

Redazione
13/10/2023

Furono otto le persone che persero la vita, tra cui Filippo Ramacciotti, un bimbo di quattro anni, morto insieme ai genitori e al nonno. Secondo le accuse, l'allora primo cittadino si comportò in modo negligente, nonostante l'allerta arancione diramata dalla protezione civile regionale.

Alluvione di Livorno: condannato l’ex sindaco Filippo Nogarin

L’ex sindaco di Livorno Filippo Nogarin è stato condannato a tre anni di reclusione per omicidio colposo plurimo aggravato nel processo per l’alluvione di Livorno del settembre 2017, in cui risultava unico imputato. Furono otto le persone che persero la vita, tra cui Filippo Ramacciotti, di soli quattro anni, morto insieme ai genitori e al nonno. Secondo le accuse, Nogarin si comportò con negligenza prima e durante l’alluvione, senza attuare tutto il possibile per impedire l’esondazione dei due torrenti, nonostante l’allerta arancione diramata dalla protezione civile regionale.

L’arringa e la sentenza

La sentenza è arrivata nella giornata di venerdì 13 ottobre, dopo che il giudice Ottavio Mosti si è ritirato in camera di consiglio. L’avvocato della difesa Sabrina Franzone, durante l’udienza, ha basato l’arringa finale anche sull’imprevedibilità di un fenomeno tanto violento, alla quale hanno poi replicato i pm e le parti civili. L’allora dirigente della protezione civile comunale e comandante della polizia municipale, Riccardo Pucciarelli, era stato invece già assolto nel processo con rito abbreviato.