Almunia: Pechino apra ad aziende estere

Redazione
21/12/2010

È essenziale, sia per la Cina che per l’Unione europea, che le società estere trovino un’economia ospitale in Cina: lo...

Almunia: Pechino apra ad aziende estere

È essenziale, sia per la Cina che per l’Unione europea, che le società estere trovino un’economia ospitale in Cina: lo ha detto il vicepresidente della Commissione europea, Joaquin Almunia, all’apertura dei colloqui commerciali annuali tra la Cina e l’Unione Europea, il 21 dicembre a Pechino.
Almunia, che ha co-presieduto i colloqui, ha anche affermato che la Cina e l’Ue condividono un comune interesse nello spingere al compimento del Doha round (i negoziati dell’Organizzazione mondiale del commmercio attualmente in corso) entro il 2011.
Le relazioni commerciali Cina-Ue hanno sofferto negli ultimi mesi di una serie di tensioni, dal dibattito sul valore dello yuan, la valuta cinese, alle preoccupazioni della Cina sui dazi europei imposti ai prodotti cinesi (leggi articolo sulle pressioni del Fondo monetario internazionale su Pechino affinché rivaluti lo yuan).
La Cina, dal canto suo, «spera» che l’Unione Europea le riconosca lo status di economia di mercato «al più presto possibile», ha dichiarato il ministro del Commercio Chen Deming.
La Cina chiede con insistenza all’Europa e agli Usa di venire riconosciuta come un Paese a economia di mercato, cosa che renderebbe più difficile accusarla nelle sedi internazionali di tenere artificialmente bassi i prezzi dei suoi prodotti.