La leader di Alternative für Deutschland: «La Brexit sia un modello per la Germania»

Redazione
22/01/2024

La decisione del Regno Unito di dire addio l’Ue è stata «dannatamente giusta», ha dichiarato Alice Weidel. Il suo partito di estrema destra è in costante ascesa nei sondaggi: se andasse al potere, ha spiegato, promuoverebbe «un referendum sulla Dexit».

La leader di Alternative für Deutschland: «La Brexit sia un modello per la Germania»

Un referendum per far uscire la Germania fuori dall’Unione europea. È il desiderio di Alice Weidel, leader del partito di ultra-destra Alternative für Deutschland, alleata della Lega di Matteo Salvini in Europa. Intervistata dal Financial Times, la politica tedesca ha detto che la decisione del Regno Unito di lasciare l’Ue è stata «dannatamente giusta» e che può rappresentare «un modello per la Germania» su come «si possano prendere decisioni sovrane».

La leader del partito di estrema destra Alternative für Deutschland, Alice Weidel: «La Brexit sia un modello per la Germania».
Alice Weidel (Getty Images).

Weidel: «Lasciare che sia il popolo a decidere, come ha fatto il Regno Unito»

Nel corso dell’intervista, Weidel ha spiegato che, se AfD fosse al governo in Germania, cercherebbe di riformare l’Ue e di eliminare il suo «deficit democratico», anche limitando i poteri della Commissione Europea, un «esecutivo non eletto». Qualora non fosse possibile, ha aggiunto, allora bisognerebbe «lasciare che fosse il popolo a decidere, come ha fatto il Regno Unito». Berlino, ha aggiunto, potrebbe «indire un referendum sulla Dexit, l’uscita della Germania dall’Ue». Una provocazione più che altro quella di Weidel. Innanzitutto in Germania tutti i partiti tradizionali sono filo-europei. Inoltre, la costituzione tedesca impone rigide restrizioni ai referendum nazionali e, anche se se ne dovesse tenere uno, i sondaggi suggeriscono che l’ampia maggioranza dei tedeschi voterebbe per rimanere in Europa. Solo il 10 per cento della popolazione sarebbe a favore di una Dexit, secondo un sondaggio della Konrad Adenauer Stiftung, think tank della Cdu. Solo tra gli elettori dell’AfD il sostegno alla Dexit risulta più forte ma, sempre secondo la stessa indagine, si fermerebbe al 45 per cento.

La leader di Alternative für Deutschland: «La Brexit sia un modello per la Germania»
Manifestazione contro AfD a Berlino (Getty Images).

L’ascesa di AfD e le proteste in tutto il Paese contro il partito xenofobo

Weidel ha parlato in un contesto di forte aumento del sostegno all’AfD, che nei sondaggi è al 24 per cento, davanti a tutti e tre i partiti della traballante coalizione del cancelliere Olaf Scholz: socialdemocratici, verdi e liberali. La formazione guidata da Wiedel punta a uscire come seconda forza tedesca dalle prossime elezioni europee, dietro alla sola Csu-Cdu, data attorno al 30 per cento. E a settembre ci sono le elezioni in Brandeburgo, Sassonia e Turingia, tre Land dove Alternative für Deutschland dovrebbe risultare primo partito. Di fronte alla prospettiva di un’avanzata del partito di estrema destra e dopo le rivelazioni sui piani di deportazione di massa dei migranti, nel fine settimana centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza in tutto il Paese, chiedendone la messa al bando a causa delle posizioni xenofobe.