Le reazioni della politica italiana dopo il voto in Alto Adige

21 Ottobre 2018 23.42
Like me!

Le elezioni in Alto Adige hanno confermato il trend politico che attualmente vige in Italia. La Lega di Matteo Salvini si è infatti confermato in crescita anche in un territorio dove i partiti 'tradizionali' non hanno mai avuto vita facile. Il Carroccio ha infatti attuato una scalata impressionante se si pensa al 2,5% preso nel 2013 quando correva insieme a Forza Italia. E se la Svp si è confermata ancora una volta il primo partito altoatesino, la vera rivelazione è la Liste Köllensperger capace di aggiudicarsi molte preferenze. In netto calo rispetto alle passate elezioni il Pd, il M5s e sorprendentemente il partito autonomista Die Freiheitlichen.

Leggi anche: I risultati delle elezioni provinciali in Trentino-Alto Adige

LA SVP È ANCORA IL PRIMO PARTITO DELL'ALTO ADIGE

Soddisfazione a metà quindi per la Svp che si conferma il primo partito dell'Alto Adige seppur leggermente ridimensionato di diversi voti rispetto alle elezioni del 2013. «Che la Lega abbia guadagnato molti consensi è un dato di fatto. Non sarebbe comunque serio parlare ora di alleanze e maggioranze», ha precisato Thomas Widmann, responsabile della campagna elettorale della Svp. Per lunedì 22 ottobre, intorno alle 6 del mattino, è stata convocata la Parteileitung, il parlamentino del partito di raccolta dei sudtirolesi, per una prima analisi del voto.

MATTEO SALVINI ESULTA PER I RISULTATI IN ALTO ADIGE

È invece un Metteo Salvini rimasto letteralmente (come si vede nella foto postata sul suo profilo Facebook) a bocca aperta quello che ha commentato i risultati parziali in Alto Adige davvero incoraggianti per la sua Lega: «Dati incredibili dalla Provincia autonoma di Bolzano! Nel 2013 la Lega, insieme a Forza Italia, prendeva il 2,5%. Oggi a un terzo dello spoglio siamo (da soli!) sopra il 10% (alla fine dei conteggi delle schede la crescita si è fermata sotto al 14%, ndr) ». Poi uno sguardo rivolto ai papabili elettori futuri: «I voti veri, i cittadini veri, gli Italiani, non ascoltano professoroni, giornaloni, criticoni e burocrati europei, ma chiedono alla Lega di andare avanti con ancora più forza. Per me sarà un onore proseguire, con coraggio e determinazione, sulla strada del cambiamento».

???? Dati incredibili dalla Provincia di Bolzano!
Nel 2013 la Lega, insieme a Forza Italia, prendeva solamente il 2,5% dei…

Geplaatst door Matteo Salvini op Zondag 21 oktober 2018

Parole a cui fanno eco quelle di Massimo Bessone, capolista del Carroccio in Alto Adige: «Questo straordinario successo della Lega è soprattutto merito di Matteo Salvini ma è anche dei nostri elettori». Il leghista ha spiegato di essere stati «premiati perché ascoltiamo la gente». Ma a far soprattutto piacere è un altro dato «importante, ovvero che la Lega abbia preso molti voti tra l'elettorato di lingua tedesca. Siamo nel 2018 ed è finalmente arrivata l'ora di non distinguere più tra tedeschi e italiani, ma di vedere il valore aggiunto di parlare due e tre lingue, anche se alcuni esponenti del centrodestra non la pensano ancora così. Per questo motivo ci siamo presentati da soli alle elezioni in Alto Adige», ha concluso Bessone.

IN ALTO ADIGE LA VERA SORPRESA È PAUL KOLLENSPERGER

«Si tratta di un enorme successo che comunque si stava delineando nei contatti che abbiamo avuto con i cittadini in campagna elettorale». Lo ha detto l'ex grillino Paul Köllensperger che con la sua lista civica ha ottenuto oltre il 13% dei voti. «Con questo successo diventiamo parte integrante dello scenario politico altoatesino e diremo la nostra anche nelle elezioni comunali del 2020», ha aggiunto il bolzanino senza però parlare di eventuali alleanze o tavole rotonde.

IL PD CHIEDE IL DIALOGO CON KOLLENSPERGER E VERDI

Cosa che invece non ha fatto il Pd, conscio comunque di aver perso terreno nei confronti della Lega passando da un 9,6% a un 4,6%. «Non possiamo negare il clamoroso successo del Carroccio, che ha assorbito la destra italiana ma anche una parte di quella tedesca», ha spiegato Alessandro Huber, segretario Pd di Bolzano. E che ora auspica « un dialogo tra Pd, Verdi e Team Koellensperger per unire le forze e sottoporre una proposta politica alla Svp». Secondo Huber il Partito Democratico «a livello locale comunque tiene, anche se la Lega ora è il primo partito dell'elettorato di lingua italiana», ha aggiunto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *