Amarillo, il Tex Mex sulla Route 66

Redazione
21/08/2012

Amarillo, Stati Uniti. Una bambina al Cadillac Ranch, tributo alla Route 66 (Getty Images). Amarillo, come molte altre nel south...

Amarillo, Stati Uniti. Una bambina al Cadillac Ranch, tributo alla Route 66 (Getty Images).

Amarillo, come molte altre nel south midwest, dà l’impressione di essere una città sonnacchiosa nascosta dal sole. Il gran caldo che si respira in estate e la sua grande estensione fanno apparire la città semideserta, nonostante i quasi duecentomila abitanti. Costruita nella sua attuale posizione per facilitare i rapporti economici con città come Denver e Dallas (è infatti situata a metà strada lungo l’omonima rete ferroviaria che ha contribuito alla sviluppo della città), Amarillo racchiude in sé molteplici aspetti economici e culturali.

MESSICO E ROUTE 66. La vicinanza con il Messico rende la lingua spagnola molto diffusa e, secondo le stime degli ultimi anni, circa il 30% della popolazione è di origine ispanica. Il nome della città infatti conferma questa tesi: in lingua spagnola la parola amarillo significa giallo, termine derivante dal colore dei fiori presenti in gran numero nella prateria circostante. Visitarla richiede tempo e un po’ di intraprendenza. Molto genericamente la città è conosciuta per la sua ubicazione lungo la Route 66 (unica città in Texas), per la produzione di elio e per il suo clima arido del deserto. In realtà Amarillo ha svariati volti poco conosciuti ma altrettanto interessanti.

ELIO E CAVALLI. La città non è soltanto crocevia di interessi economici: oltre a ospitare un grande e importante polo universitario, è ricca di musei da visitare e scoprire come l’American Quarter Horse Association, un’associazione per la salvaguardia del cavallo americano Quarter Horse. All’interno del campus universitario, invece, si trova il Museo delle arti (con ingresso gratuito), la Concert Hall e il famoso AMoA Museum, considerato uno dei più grandi musei universitari di storia naturale degli Stati Uniti. Amarillo ospita anche il Don Harrington Discovery center, un museo interattivo con annesso planetario. All’ingresso del museo si trova il monumento all’elio, eretto nel 1968 per il centenario della sua scoperta, che ha reso Amarillo famosa in tutto il mondo come “la città dell’elio”.

Amarillo, Stati Uniti. Il grande ristorante texano Steak Ranch, dove si mangiano grandi bistecche (Getty Images).

IL CADILLAC RANCH. Una tappa obbligatoria per tutti i turisti in visita ad Amarillo è il Cadillac Ranch: situato lungo la Historic Route 66, ora Interstate 40 (indicazioni stradali nel link in basso) il Cadillac Ranch è una scultura monumentale formata da dieci automobili disposte in fila in modo che sembrino conficcate nel terreno. Un’ulteriore curiosità sta nel fatto che chiunque è libero di colorarle e dipingerle a piacimento con le bombolette spray e di poter apporre la propria firma testimoniando così il proprio passaggio. Il grande afflusso di gente ovviamente cancella continuamente le tracce dei turisti precedenti, ma è un piacere entrare per un attimo nella storia di questo luogo. La scultura, progettata nel 1974 come monumento all’automobile, è diventata una tappa fissa per tutti coloro che percorrono la Route 66.

AL PALO DURO CANYON. A circa un’ora di strada da Amarillo è possibile visitare il Palo Duro Canyon Park. Dopo il Grand Canyon, Palo duro è il secondo più grande degli Stati Uniti. È possibile raggiungerlo con vari mezzi ma il metodo migliore se non si conosce la zona è di affidarsi a tour organizzati, per scoprire appieno questo meraviglioso parco (link in basso).

Amarillo, Stati Uniti. Bicchieri a forma di stivali da cow boy allo Steak Ranch (Getty Images).

BISTECCHINE DA DUE CHILI. Ci sono numerose possibilità per cenare ad Amarillo. Fra le migliori c’è il Ruby’s Tequila (link in basso) ristorante tex-mex dall’autentica cucina di tradizione messicana. Prezzi dai 20 ai 30 dollari a seconda dalla portata scelta. Il posto migliore dove cenare resta comunque il Big Texan Steak Ranch. La steakhouse (link in basso) sorge lungo la storica Route 66 in uno scenario on the road mozzafiato. È il posto migliore dove trovare buon cibo e tradizione, in un ambiente tipicamente texano dove, tra le molteplici scelte, è possibile avere con circa trenta dollari un piatto unico composto da bistecca, fagioli del cowboy, patatine fritte, birra e ovviamente l’atmosfera unica che solo il Big Texan può offrire. Per i più coraggiosi c’è la possibilità di sfidare il proprio stomaco, partecipando alle gare che si tengono durante il giorno. La sfida consiste nel mangiare in un’ora una bistecca da due chili completa di contorno. I vincitori potranno vedere il proprio nome nella bacheca dei winners e avere la cena gratis, mentre i losers dovranno pagare comunque la loro bistecca (72 dollari) e accontentarsi dell’applauso del pubblico.

DORMIRE. Il Big Texan Ranch offre anche la possibilità di pernottamento nell’adiacente motel in stile coloniale, nel quale si ha l’impressione di essere tornati indietro nel tempo al vecchio west. I prezzi partono da 60 dollari per una camera doppia, fino ad arrivare a 125 dollari per la camera honeymoon. In alternativa, se si desidera restare più vicini al centro città in un ambiente decisamente più moderno, c’è l’hotel Amarillo Holiday Inn (link in basso) con prezzi a partire da 100 dollari. Entrambi dispongono di connessione internet e parcheggio gratuito.

ARRIVARE. I voli migliori per Amarillo sono offerti dalla Delta Airlines, con la quale si vola a Dallas con circa 600/700 euro. Una volta a Dallas si può scegliere, in base al tempo a disposizione, un volo verso Amarillo (circa 120 dollari, un’ora di volo) o un bus della Greyhound (90 dollari) che porta ad Amarillo in sei ore di viaggio.

PER INFORMAZIONI: Ruby’s Tequila –  Big Texan Ranch – Amarillo Holiday Inn – Delta Airlines – Greyhound – Cadillac Ranch – Palo duro Tours – Museum of arts – Don Harrington Discovery center