Scontro con Meloni, Amato lascia la Commissione algoritmi sull’intelligenza artificiale

Redazione
05/01/2024

Durante la conferenza stampa del 4 gennaio la premier ha ribadito che la nomina non era stata una sua iniziativa, attaccando poi l’ex presidente della Corte Costituzionale per le dichiarazioni sulla Consulta. Al suo posto padre Paolo Benanti.

Scontro con Meloni, Amato lascia la Commissione algoritmi sull’intelligenza artificiale

In polemica con Giorgia Meloni, Giuliano Amato lascia la presidenza della “Commissione algoritmi” incaricata dal governo di studiare le implicazioni dell’intelligenza artificiale nel campo dell’editoria. Lo ha annunciato in un colloquio con il Corriere della Sera. «Visto che la mia nomina non risulta essere un’iniziativa della presidente del Consiglio, lascio senz’altro l’incarico», ha dichiarato. E poi: «Peccato, ci perdono qualcosa… Ma a me semplificherà la vita». Al suo posto padre Paolo Benanti.

Scontro con Giorgia Meloni, Giuliano Amato lascia la presidenza della Commissione algoritmi sull’intelligenza artificiale.
Giorgia Meloni (Getty Images).

Meloni si era detta «basita» dalle parole di Amato sulla Consulta

Nel corso della lunga conferenza stampa tenuta il 4 gennaio, a una domanda sulla nomina di Amato, Meloni aveva detto: «Credo si sappia che non è stata una mia iniziativa e ho detto tendenzialmente quello che pensavo, ma al di là di questo non ho nulla da dire nello specifico al professor Amato». La presidente del Consiglio aveva poi aggiunto di essere «rimasta francamente basita dalle dichiarazioni che riguardano la Corte Costituzionale», fatte da Amato nel corso di un’intervista a Repubblica. «Perché si pone il problema? Perché entro la fine del 2024 il Parlamento deve nominare quattro giudici della Corte Costituzionale e quindi c’è un “rischio di deriva autoritaria”. Questa idea di democrazia per cui quando vince la sinistra deve poter esercitare tutte le prerogative e quando vince la destra no, temo necessiti di alcune modifiche di carattere costituzionale», aveva aggiunto.

Scontro con Giorgia Meloni, Giuliano Amato lascia la presidenza della Commissione algoritmi sull’intelligenza artificiale.
Giuliano Amato (Imagoeconomica).

Amato: «Non ho parlato dell’elezione dei giudici della Corte»

Intervistato da Repubblica, Amato aveva parlato del rapporto tra il governo di centrodestra e la Corte costituzionale, segnalando il pericolo di derive antidemocratiche. Parlando con il Corriere, Amato ha spiegato: «Non ho assolutamente parlato dell’elezione dei giudici della Corte. Ho evidenziato un altro problema, come sa chi ha letto davvero l’intervista. Ho parlato dell’accoglienza delle decisioni della Corte, chiunque l’abbia eletta, e ad oggi in Italia non è mai stata la presidente del Consiglio a porre questa questione. Hanno cominciato altri esponenti della sua maggioranza, ma non lei».

La nomina dell’85enne Amato aveva suscitato forti perplessità

La nomina di Amato era arrivata a ottobre, suscitando diverse perplessità vista l’età avanzata (85 anni) e il fatto che non avesse nessuna esperienza nel campo. In seguito era emerso che Meloni, in teoria la persona che avrebbe dovuto incaricare Amato, in realtà non ne sapesse nulla: il sottosegretario all’editoria e all’informazione Alberto Barachini, che aveva fatto l’annuncio, si era poi scusato per l’errore di comunicazione.