L’Ue ha aperto un’indagine antitrust su Amazon

L'obiettivo è verificare se l'uso dei dati delle piccole imprese che vendono i loro prodotti sulla piattaforma del gigante dell'e-commerce violi le regole della libera concorrenza.

17 Luglio 2019 12.05
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La Commissione europea ha deciso di aprire un’indagine antitrust su Amazon. L’obiettivo è verificare se l’uso dei dati dei dettaglianti indipendenti che vendono i loro prodotti attraverso la piattaforma del colosso dell’e-commerce violi oppure no le regole sulla concorrenza. L’uscente commissaria europea alla Concorrenza, Margarethe Vestager, ha spiegato: «Dobbiamo assicurare che le piattaforme online non elimino i benefici che il commercio elettronico offre ai consumatori attraverso comportamenti anti-competitivi».

MONITORAGGIO PARTITO A SETTEMBRE DEL 2018

Secondo Bloomberg, Bruxelles comunicherà nei prossimi giorni l’apertura formale dell’inchiesta, scaturita da un monitoraggio dei comportamenti di Amazon partito a settembre del 2018. L’ipotesi è che la società usi i dati che raccoglie dai venditori a loro svantaggio. La Commissione europea ha mandato ai commercianti presenti su Amazon Marketplace un questionario in cui ha chiesto di indicare se usano strumenti di data-sharing, per esempio per ottimizzare le vendite, forniti da Amazon e che finiscono col dare all’azienda informazioni sulle strategie dei suoi rivenditori. Ciò consentirebbe ad Amazon di fare concorrenza ai venditori in maniera più efficace, ma forse non corretta.

L’ULTIMA BATTAGLIA DI VESTAGER

«Ospitano sulla loro piattaforma tante imprese piccole, ma loro sono un colosso sullo stesso mercato», ha sintetizzato Vestager in un’intervista alla Cnbc, «come trattano i dati che raccolgono dalle imprese piccole? Ne traggono un vantaggio schiacciante?». Sempre Bloomberg definisce l’apertura dell’inchiesta su Amazon «il gran finale» della commissaria, il cui incarico terminerà a ottobre col rinnovo dell’esecutivo comunitario. Negli ultimi cinque anni l’Antitrust europeo ha multato tre volte Google per un totale che supera gli 8 miliardi di euro e non ha fatto sconti nemmeno a Facebook, Apple e Qualcomm.

AMAZON RICORDA CHE BERLINO HA CHIUSO L’INCHIESTA

Amazon sta «offrendo la massima collaborazione alla Commissione europea e continueremo a lavorare intensamente per sostenere le aziende di tutte le dimensioni e per aiutarle a crescere», ha precisato Amazon in una nota in relazione all’indagine antitrust annunciata da Bruxelles. La società segnala inoltre che l’Antitrust tedesco ha chiuso l’inchiesta relativa al Marketplace di Amazon senza sanzioni anche grazie alla decisione di adottare alcuni interventi che cambieranno diritti e responsabilità dei suoi partner commerciali.

LE MODIFICHE AGLI ACCORDI CON I PARTNER COMMERCIALI

«Stiamo apportando diverse modifiche al Business solutions agreement di Amazon Services per chiarire i diritti e le responsabilità dei partner commerciali. Tali modifiche», si legge nella nota ufficiale della società, «saranno efficaci dal 16 agosto. Il 58% del fatturato lordo su Amazon proviene da venditori terzi e continueremo a lavorare intensamente, investire e inventare nuovi strumenti e servizi per aiutare i nostri partner commerciali in tutto il mondo a raggiungere nuovi clienti e far crescere il loro business».

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