Amazon, dal 2024 anche in Italia le consegne con i droni

Il nostro Paese, insieme al Regno Unito, sarà il primo fuori dagli Stati Uniti a testare questa nuova modalità operativa aerea. I pacchi potrebbero arrivare direttamente a casa entro 30 minuti dall'ordine effettuato online. Si comincerà servendo le abitazioni con giardino.

Amazon, dal 2024 anche in Italia le consegne con i droni

Amazon sceglie l’Italia e il Regno Unito per testare, fuori dagli Stati Uniti, il suo nuovo servizio di consegne aeree con i droni. L’opzione verrà attivata in Europa a partire dal 2024, con i pacchi che potrebbero arrivare volando a destinazione entro 30 minuti dall’ordine effettuato online. Si tratta di una scommessa per l’azienda fondata da Jeff Bezos, che mira a ridurre notevolmente la latenza tra il momento in cui si seleziona un prodotto sul portale e quello in cui si può effettivamente usufruirne.

Il drone Mk30 per le consegne

«Entro le fine del 2024 lanceremo le consegne con il nuovo drone Mk30 in Italia e in Regno Unito». Sono queste le parole utilizzate dal vicepresidente di Prime Air, David Carbon, nel corso dell’evento di Amazon Delivering the Future svoltosi a Seattle. Proprio Amazon ha già attivo un servizio di consegna pacchi aereo che è stato lanciato alla fine del 2022 per il solo mercato del Texas e della California e che, almeno nelle intenzioni, promette di far arrivare il prodotto a casa del cliente se questa è nel raggio di sei chilometri dai siti logistici. L’impiego dei nuovi droni Mk30, tuttavia, dovrebbe dimezzare i tempi di attesa, 30 minuti, e raddoppiare le distanze dai centri di smistamento, oltre a garantire una maggiore sicurezza. Una sfida per l’azienda di Bezos che promette anche ulteriori implementazioni, con il target che è fissato a 500 milioni di prodotti consegnati via cielo nel mondo entro la fine di questo decennio.

Magazzino Amazon
Magazzino Amazon (Imagoeconomica).

L’Enac collabora al progetto con Amazon

A supportare Amazon nel progetto delle consegne aeree in Italia c’è l’Enac, Ente nazionale per l’aviazione civile, che a sua volta si coordina con l’Easa, l’Agenzia europea per la sicurezza aerea. «La nostra esperienza sarà ispirazione e supporto per le operazioni in sicurezza nel resto dell’Europa», ha detto il presidente di Enac Pierluigi Di Palma. In Italia, inoltre, è previsto che le prime consegne con il drone cominceranno a servire le case con giardino, arrivando con il tempo a interessare anche le aree densamente popolate dei sobborghi, mentre al momento sembrano essere esclusi i centri delle città. È l’inizio di una nuova era, così come segnalato dalla direttrice dell’Enac, Carmela Tripaldi.