Amazon multata per sorvegliare ‘eccessivamente’ i dipendenti

Redazione
23/01/2024

La Cnil in Francia ha disposto una sanzione di 32 milioni accusando la multinazionale di conservare eccessivamente i dati sulle prestazioni dei lavoratori e di sorvegliarli in maniera poco trasparente.

Amazon multata per sorvegliare ‘eccessivamente’ i dipendenti

Amazon è stata multata di 32 milioni di euro in Francia per sorvegliare ‘eccessivamente’ i suoi lavoratori. Lo ha annunciato la Commissione nazionale francese per l’informatica e le libertà (Cnil), che ha sanzionato Amazon France Logistique per il suo «controllo sistematico e intrusivo» dei dipendenti e per la «conservazione eccessiva dei dati» sulle loro attività. La Cnil ha affermato di aver scoperto che Amazon monitorava l’attività in modo così preciso che i lavoratori dovevano giustificare ogni pausa.

La Cnil: «Il sistema di sorveglianza di Amazon produce una pressione continua sui dipendenti»

Per sorvegliare la produttività dei propri dipendenti le divisioni logistiche di Amazon utilizzano una varietà di dispositivi tecnologici quali scanner, software di tracciamento delle prestazioni, dispositivi gps e telecamere nelle postazioni. La multinazionale sostiene che questo sistema di sorveglianza sia necessario per l’organizzazione del lavoro e il controllo sulla qualità e l’efficenza, ma da tempo viene criticata per la poca trasparenza con la quale vengono utilizzati e raccolti i dati. In particolare, la Cnil in Francia contesta la registrazione da parte di Amazon dei tempi di inattività superiore ai dieci minuti che restano nel database delle prestazioni del dipendente, così come la sua velocità di elaborazione dei pacchi. Inoltre, viene registrato l’intervallo tra il momento in cui il dipendente timbra l’entrata al lavoro e il momento in cui scansiona il suo primo pacco. Un tale sistema produce, secondo la Cnil, «una pressione continua sui dipendenti» che devono «giustificare qualsiasi interruzione, anche di tre o quattro minuti». La Commissione contesta inoltre alla filiale francese di non aver informato «sufficientemente» i suoi dipendenti sulla raccolta dei loro dati e di averli conservati per un periodo eccessivo (31 giorni) rispetto al Regolamento sulla protezione dei dati.

Amazon multata per sorvegliare 'eccessivamente' i dipendenti
Magazzino di Amazon (Getty Images).

Amazon Logistique presenterà ricorso contro la sanzione 

Dal canto suo, Amazon Logistique si difende dalle conclusioni della Cnil annunciando che presenterà ricorso: «L’uso di sistemi di gestione del magazzino è una pratica comune nel settore. Sono necessari per garantire la sicurezza, la qualità e l’efficienza delle operazioni e per garantire il monitoraggio dell’inventario e l’elaborazione dei pacchi».